Parcheggia la Ferrari sul posto per i disabili. “Me ne frego” e litiga con il padre del disabile

Una brutta storia avvenuta nelle strade dello shopping milanese, in via Montenapoleone, lo scorso sabato pomeriggio. Dopo avere parcheggiato la sua Ferrari blu sul posto riservato ai disabili, spintona il padre del ragazzo cui era riservato lo spazio.

“Io me ne frego di te e della polizia”, avrebbe urlato il proprietario della Ferrari blu mentre risale in macchina; poi sbatte lo sportello, mette in moto e accelera; il motore del suo bolide da 250mila euro rimbomba davanti alle vetrine della boutique Cartier, tra i passanti che nel frattempo hanno formato un capannello chiedendosi cosa stia accadendo.

Il padre del ragazzo disabile è stato insultato e spintonato davanti a suo figlio, un ragazzo minorenne con un grave handicap. La fuoriserie era ferma a cavallo di due posteggi riservati ai disabili; il padre è arrivato in auto con suo figlio e ha semplicemente chiesto al guidatore della Ferrari se poteva spostarsi di un paio di metri. Doveva parcheggiare e far scendere il ragazzo: per questo è stato aggredito.

A quel punto è stata avvertita la polizia che, giunta sul posto, ha pensato subito a tranquillizzare l’uomo e suo figlio, visibilmente scosso dall’accaduto. La Ferrari si era già allontanata, ma qualcuno aveva fatto in tempo ad annotare la targa.

Dalle ricerche è emerso, secondo quanto scrive Gianni Santucci sul Corriere della Sera, che il proprietario della fuoriserie è un professionista 59enne di Lugano, in Svizzera, con precedenti penali per lesioni, minacce, percosse e oltraggio a pubblico ufficiale.

È probabile, anche se non è certo, che fosse proprio lui a guidare l’auto. Il nome dell’uomo sarebbe inoltre legato allo scandalo dei Panama Papers, l’archivio dello studio legale panamense Mossack Fonseca che ha dirottato una gigantesca massa di denaro verso i paradisi fiscali, e che è al centro di inchieste giudiziarie internazionali.

Fonte Corriere della Sera – Tgcom.