Parcheggia nel posto riservato ai disabili e inveisce contro un ragazzo in carrozzina (VIDEO)

L’incresciosa vicenda ha avuto luogo a Centola, frazione di Palinuro.

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A Centola, frazione di Palinuro (una delle località turistiche più famose del Cilento), un ragazzo disabile è stato aggredito verbalmente da una persona che aveva posteggiato la sua auto nel parcheggio riservato ai disabili.

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Una giornata al mare iniziata nel peggiore dei modi

Come riportato da Fanpage, il fatto si è verificato nella mattina di venerdì scorso. Protagonista è un giovane di nome Christian Durso. Costretto sulla carrozzina elettrica, stava cercando, assieme alla madre alla guida dell’auto, un posto dove parcheggiare con l’intenzione di trascorrere una giornata al mare.

Mamma e figlio si sono però trovati davanti a un posto riservato ai disabili occupato da un’altra vettura sprovvista del contrassegno previsto a norma di legge quando si ha una disabilità o si trasporta una persona disabile.

Christian, davanti a questa situazione, ha provato a chiedere aiuto a un ausiliario della sosta. L’addetto, però, ha affermato che non spettava a lui gestire la questione, bensì ai vigili. Gli agenti, prontamente contattati da Christian, erano in quel momento impegnati presso due cerimonie funerarie.

A nulla è valsa anche la telefonata ai carabinieri, i quali hanno spiegato a Christian che gli unici con la facoltà d’intervenire nella situazione che si trovava a vivere erano i vigili. La cosa ha preso una piega a dir poco vergognosa nel momento in cui è sopraggiunto il proprietario della vettura. L’uomo, invece che chiedere scusa, ha cominciato a inveire contro Jacopo e sua madre.

Ha altresì fatto notare a madre e figlio che nei dintorni c’erano altri parcheggi liberi. “Ci sono tanti posti liberi e lei ne fa una questione di questo genere? Non è corretto e rompe il ca**o”. Dopo aver continuato per qualche minuto a urlare contro i due, è uscito dal posto che occupava senza averne alcun diritto. Christian ha chiamato nuovamente il 112. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri, che si sono limitati a segnare la targa dopo aver guardato il video dell’incresciosa scena.

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