Parkinson e consumo di latte scremato e formaggio magro: scoperto legame

Consumi almeno 3 porzioni al giorno di latticini ‘light’ (a basso contenuto di grassi)?

Allora, corri il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson rispetto a chi ne consuma appena una porzione al giorno.

Lo sostiene uno studio pubblicato due giorni fa, mercoledì 7 giugno, sulla rivista medica Neurology che fa capo all’Accademia Americana di Neurologia.

I ricercatori hanno anche scoperto che bere più di una porzione di latte con pochi grassi o scremato al giorno è associato parimenti a un rischio maggiore di contrarre il morbo di Parkinson rispetto a bere meno di una porzione a settimana.

I risultati della ricerca, sia chiaro, non mostrano che i prodotti lattiero – caseari causino il Parkinson ma che ci sia ‘solo’ un’associazione.

Il nostro studio è la più grande analisi dei prodotti lattiero – caseari e del Parkinson mai fatta fino ad oggi“, ha affermato la dott.ssa statunitense Katherine C. Hughes.

I risultati – ha aggiunto – dimostrano un modesto aumento del rischio di Parkinson in relazione a un maggiore consumo di prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi. Questi prodotti lattiero-caseari, ampiamente consumati, potrebbero potenzialmente essere un fattore di rischio modificabile per la malattia“.

Per giungere a questa considerazione, i ricercatori hanno analizzato circa 25 anni di dati inerenti a 80.736 donne e 48.610 uomini.

Tutte queste persone hanno compilato questionari di salute ogni due anni e i questionari dietetici ogni quattro anni.

Ebbene, durante questo periodo, 1.036 persone hanno sviluppato il Parkinson.

I ricercatori hanno dapprima esaminato quali fossero stati i tipi di latticini consumati dai partecipanti allo studio (come il latte, il formaggio, lo yogurt, il gelato, il burro e la margarina).

Hanno, poi, esaminato l’associazione tra i latticini a grasso pieno, come il latte intero, e il rischio di malattia di Parkinson e non ne hanno trovato nessuna.

Tuttavia, chi ha consumato almeno tre porzioni di latticini a basso contenuto di grassi al giorno ha avuto un 34% di possibilità in più di sviluppare il Parkinson rispetto a chi ha consumato meno di una porzione al giorno.

I ricercatori hanno anche scoperto che, quando si è esaminato il consumo di latte scremato e a basso contenuto di grassi, c’è stato un 39% in più di probabilità di sviluppare Parkinson per le persone che consumavano più di una porzione al giorno rispetto a coloro che consumavano meno di una porzione alla settimana.

In un’altra analisi, inoltre, gli studiosi hanno appurato che l’assunzione totale di latte è generalmente associata a un aumento del rischio di contrarre il Parkinson.

In conclusione, questo studio dimostra che il frequente consumo di prodotti lattiero – caseari è associato a un modesto aumento del rischio di sviluppare la malattia.

Però, gli studiosi hanno spiegato che occorreranno altre ricerche prima di raccomandare la quantità di latte che va consumata.