Parroco contro il Coronavirus: “Se vedo qualcuno in giro, gli sparo dal campanile”

Il vocale mandato a un gruppo ristretto ha fatto il giro del web.

Parrocchia di Brescia
Parrocchia di Brescia

Decreti ministeriali e regionali che, però, non sempre vengono rispettati. Ecco allora che un parroco contro il Coronavirus e la superficialità dei propri fedeli ha mandato un messaggio vocale chiaro, diretto e conciso.

Quasi sicuramente il vocale doveva essere ascoltato solo dai pochi iscritti al gruppo, invece in poche ore è diventato virale. Se da un lato fa sorridere la frase del parroco, dall’altro fa riflettere circa lo stato di allarme ed esasperazione a cui si è giunti.

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Non tutti, però, capiscono quanto sia grave la situazione, ed è a loro che il sacerdote di un piccolo quartiere di Brescia, una delle città più colpite dalla pandemia, si rivolge nel tentativo di fare capire che non siamo all’interno di un videogioco. Chi perde la vita non ne ha altre a disposizione.

«È vero quel detto che dice uomo avvisato, mezzo salvato. Cosa intendo? Oggi starò tutto il giorno sul campanile con una carabina in mano e se vedo qualcuno girare per il quartiere inutilmente, lo azzoppo»: queste le parole di don Massimo, sacerdote del quartiere Casazza, zona nord di Brescia.

Il parroco contro il Coronavirus ci mette la faccia, anzi la voce, e la diffonde su WhatsApp. Fonti interne alla diocesi confermano che è proprio lui l’autore del messaggio. Ci tengono però a precisare che ha parlato «in tono scherzoso ad alcuni catechisti».

L’obiettivo è chiaro: far capire ai fedeli che non si può mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri per un capriccio. Già gli effetti dell’controesodo da nord a sud ha avuto effetti molto gravi in Sicilia e in altre regioni meridionali.

Quello che chiedono le istituzioni, anche attraverso chi ha un ruolo di responsabilità all’interno delle comunità, è di fare ognuno la propria parte. Solo così si può arginare il contagio e sconfiggere il Coronavirus. Tutti a casa: lo dice anche don Massimo.

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