Partite IVA: dal 1° giugno ripartono i controlli fiscali a tappeto

A confermarlo ci ha pensato il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini.

Il 1° giugno l’Agenzia delle Entrate riprenderà i controlli a tappeto sulle Partite IVA. L’annuncio in merito è arrivato da Ernesto Maria Ruffini nel corso di un intervento in videoconferenza avvenuto durante l’audizione in Commissione Finanza che ha avuto luogo alla Camera nella giornata di ieri 22 aprile.

L’intervento di Ruffini

Ernesto Maria Ruffini ha toccato diversi aspetti nel corso del suo intervento. L’avvocato romano direttore dell’Agenzia delle Entrate ha riassunto i punti salienti delle misure prese relativamente al Decreto Cura Italia e Liquidità.

Il suo discorso si è concluso con la novità sopra ricordata: con l’inizio del mese di giugno, l’Agenzia delle Entrate riprenderà i controlli sui titolari di Partita IVA. Per la medesima data è previsto anche il riavvio dei controlli della Riscossione.

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Prevista la notifica di 8 milioni di atti

Sono 8 milioni gli atti di cui è prevista la notifica. Ruffini ha fatto presente che la cifra in questione riguarda gli accertamenti relativi all’Agenzia delle Entrate. Quelli relativi alla Riscossione, a quanto pare, sono molti di più.

A seguito di questa comunicazione, tantissime persone si sono chiesti i motivi della ripartenza dei controlli in un momento così difficile per il Paese e con una situazione economica destinata a peggiorare ulteriormente.

La risposta è semplicissima: la proroga di due anni per i termini di accertamento introdotta dal Decreto Cura Italia è stata annullata. La cancellazione è frutto di un maxi emendamento approvato in Senato.

Come sopra ricordato, la ripresa riguarderà anche gli atti della Riscossione, così come quelli necessari all’interruzione dei termini di prescrizione (si parla di circa 1,6 milioni di avvisi di intimazione). Inoltre, a partire da giugno riprenderà la notifica degli atti relativi ad azioni di recupero, esecuzione e cautelari.

Rimanendo sempre nell’ambito del futuro delle Partite IVA ricordiamo che, per aprile e maggio, si sta ufficialmente lavorando all’aumento del bonus da 600 euro a 800. La conferma è arrivata, via Facebook, dalla Ministra Catalfo.

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