Pascale: “Ecco la verità sul malore di Berlusconi dopo la proposta di matrimonio”

La compagna dell’ex premier ha inviato al Fatto Quotidiano una lettera chiarificatrice.

Silvio Berlusconi ha avuto un mlore dopo che Francesca Pascale gli ha chiesto di sposarla?

Così un’indiscrezione pubblicata dal Fatto Quotidiano a cui, con una lettera, ha voluto replicare la diretta interessata con tanto di riflessione in corso sulla possibilità di adire le vie legali.

Nella lettera inviata al giornale diretto da Marco Travaglio la Pascale, 34 anni, ha affermato: “Piuttosto che affidarsi ai soliti spifferai magici è più opportuno sentire il diretto interessato. Per esempio, avrei persino potuto raccontare cosa significa per me l’Amore. Avrei detto che per me è il più nobile dei sentimenti, che non ha necessità di contratti o vincoli religiosi per esistere. Avrei spiegato che per me non deve avere barriere o pregiudizi perché l’amore è una cosa seria e le leggi degli uomini spesso non lo sono. Personalmente non credo che il matrimonio possa ridursi a una mera firma o mero rito: quello civile mi intristisce e quello religioso mi fa simpatia. Pur rispettando il matrimonio come istituzione o scelta individuale, non ritengo però che esso sia tra le cifre fondamentali di un amo-re e né tra le condizioni che rendo-no nobile e autentico il più puro dei sentimenti“.

Dal canto suo, l’autore dell’articolo che ha fatto infuriare la Pascale, il giornalista Fabrizio D’Esposito ha replicato così: “Il retroscena riferitomi era alquanto feroce e io mi sono limitato a depurarlo. In ogni caso prendo atto della sua smentita: sarebbe triste discutere in tribunale del ‘più nobile dei sentimenti umani’. Omnia vincit amor“.