Pasqua: come si calcola la data?

Nella vita ci sono poche certezze. Una di queste è che Pasqua, anche se non cade sempre nello stesso giorno, sarà sempre di domenica.

C’è però una regola ben precisa per calcolare la domenica in cui i Cristiani festeggeranno la Resurrezione di Cristo. Una regola stabilita nel lontano 325 d.C. dal ‘Concilio di Nicea’. Questa regola vuole che la Pasqua cada la domenica immediatamente successiva al primo plenilunio di primavera.

Quindi, seppur ballerina, la domenica di Pasqua sarà sempre un giorno compreso fra il 22 marzo e il 25 aprile, e a seconda di quando cadrà si parlerà di Pasqua ‘bassa’ se la data è compresa fra il 22 marzo e il 2 aprile (come quest’anno), ‘media’ se compresa fra il 3 e il 13 aprile, ‘alta’ se ricorre fra il 14 e il 25 aprile.
L’anno prossimo, invece, si celebrerà una Pasqua ‘alta’ perché cadrà il 21 aprile.

I festeggiamenti pasquali, inoltre, sono importanti anche per definire altre feste cristiane come la Pentecoste (50 giorni dopo) e il periodo della Quaresima (40 giorni prima).