Pasta alla Norma, un piatto della tradizione siciliana

Un rito che profuma di sole e condivisione.

Pasta alla Norma
Pasta alla Norma

La Sicilia è un’isola che viene visitata dai turisti di tutto il mondo. Racconta storie, tradizioni e trasuda cultura da ogni città, paese e borgo. In questo caso la protagonista è Catania, a Oriente. La pasta alla Norma nasce per dare omaggio al celebre musicista e compositore Vincenzo Bellini e alla sua Norma.

Pomodoro fresco e una cascata di melanzane fritte sono il segreto di questo tripudio di sapori. Senza dimenticare il basilico fresco e la ricotta salata a guarnizione. Ma vediamo quali ingredienti sono necessari:

  • 320 g di sedani rigati;
  • 200 g di ricotta salata;
  • 500 g di melanzane;
  • Due spicchi di aglio;
  • 850 g di pomodori ramati;
  • 10 g di basilico fresco;
  • Sale fino q.b.;
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Prima di tutto laviamo, asciughiamo e tagliamo in quarti i pomodori. In un tegame con il fondo spesso versiamo un filo di olio e mettiamo a soffriggere gli spicchi di aglio, puliti ma lasciati interi (così da rimuoverli facilmente al momento giusto).

Pasta alla Norma

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Una volta pronti, incorporiamo i pomodori ramati. La cottura deve avvenire a fuoco lento e con il coperchio. Durerà circa 20 minuti, o fino a quando non saranno ben morbidi e avranno rilasciato un sughetto. Dopodiché lavoriamoli con un passaverdure: dovremo ottenere una polpa densa e liscia.

Successivamente rimettiamo tutto nel tegame, saliamo e cuociamo per altri 10/15 minuti: fino a quando non si sarà ristretto. Mentre mettiamo a bollire l’acqua, dedichiamoci alle melanzane. Vanno tagliate a fettine di pochi millimetri. Comunemente, vanno lasciate spurgare in uno scolapasta con del sale.

Friggiamole in abbondante olio evo a una temperatura di 170°, ma senza superarli (manteniamo la temperatura costante friggendo poche melanzane alla volta e controllandola con un termometro da cucina).

Man a mano che si dorano, scoliamole con una schiumarola e lasciamo che perdano l’olio in eccesso adagiandole su un foglio assorbente per fritture. Saliamole secondo il nostro gusto.

La pasta dovrà essere cotta al dente. Quando sarà quasi pronta, aggiungiamo il basilico al sugo e mescoliamo a fuoco lento. Dopo averla scolata accuratamente, la pasta si deve incorporare direttamente nel tegame del condimento.

Facciamola saltare velocemente, così si insaporirà senza scuocersi. Una volta disposta su un piatto da portata, aggiungiamo abbondanti melanzane e ricotta salata grattugiata grossolanamente. La pasta alla Norma è pronta! Un trucco? Lasciare qualche fetta al centro tavola, cosicché gli ospiti possano aggiungerne a piacimento durante il pasto.

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