Patrigno uccide bimba di 2 anni perché non fa la pipì sul vasino

È successo in Russia

Un uomo, il russo Anton Proskurin, è stato accusato di avere ucciso la sua figliastra di due anni, colpita 60 volte, perché non usava il vasino per fare la pipì. È accaduto nella Russia occidentale.

La piccola, con la testa «gonfiata orribilmente», come riportato su The Sun, è stata trovata dalla madre 25enne, Zinaida Proskurina.

La donna, di ritorno dal lavoro, ha chiamato un’ambulanza 24 ore dopo che la piccola ha smesso di respirare.L’uomo è stato arrestato.

Gli esami forensi hanno evidenziato che la piccola Ksenia è stata colpita 20 volte alla testa e circa 40 volte nel resto del corpo, causandole un’emorragia.

L’uomo, secondo gli investigatori, ha sistematicamente aggredito la bambina negli ultimi mesi della sua vita.

LEGGI ANCHE: Ladro ferisce un carabiniere e viene ucciso.

Secondo quanto riportato, la madre della piccola era a conoscenza degli abusi, avvenuti per diversi mesi, ma non ha fatto nulla per proteggere la figlia. Ha, invece, scattato delle foto della bambina maltrattata e le ha mostrato agli amici, dicendo che «erano per l’album della famiglia». La madre ha anche usato il trucco per mascherare i lividi di Ksenia.

Il procuratore Aleksandr Kanaev ha dichiarato ai media locali: «La violenza contro la piccola è durata mesi. I suoi genitori l’hanno trattata male e picchiata in molte occasioni. Nel maggio 2019 Proskurin ha tirato violentemente la bambina per un braccio e lo ha rotto. Lo ha fatto per punirla dopo essere caduta».

Un amico di famiglia ha detto ai giudici: «Una volta Proskurin ha preso a calci Ksenia nella pancia. È caduta a terra e ha pianto. Zinaida ha guardato sorridendo la scena. Ho cominciato a protestare ma ha detto che la bambina era cattiva e meritava una lezione». Peccato, però, che l’amico non ha denunciato la violenza alla polizia.

La donna è attualmente indagata per inadempienza ai doveri genitoriali. Anton Proskurin, guardia giurata, è accusato dell’omicidio ed è in galera.

LEGGI ANCHE: Covid-19, multa di 11.000 euro per chi non sta a casa se positivo.