Pensava di dovere svolgere alcune faccende domestiche ma viene sequestrata e violentata

È successo a Canicattì, in provincia di Agrigento.

Napoli, 24enne abusata alla stazione: fermati tre giovani

Una donna romena di 29 anni è stata sequestrata e violentata da un connazionale, attratta nella sua abitazione con l’inganno.

È successo a Canicattì, in provincia di Agrigento, in Sicilia.

La 29enne ha denunciato l’incubo che ha vissuto ai Carabinieri che, dopo avere raccolto le indicazioni necessarie, hanno arrestato un bracciante agricolo di 39 anni.

Il fattaccio è avvenuto sabato scorso, 8 giugno: la donna è stata attirata nell’abituazione dell’uomo per svolgere alcune faccende domestiche dietro pagamento.

Giunta all’interno della casa, però, la 29enne è stata bloccata, minacciata di morte e costretta a subire violenza sessuale per alcune ore.

violenza-sessuale

Lasciata l’abitazione con la promessa di non rivelare a nessuno ciò che era accaduto, la donna si è invece recata al Pronto Soccorso e lì ha raccontato tutto.

L’identikit fornito dalla vittima ha consentito ai Carabinieri di avviare le indagini e di bloccare l’uomo dopo circa un’ora.

Ora dovrà rispondere di sequestro di persona e violenza sessuale e si trova ai domiciliari.

Leggi anche: video mostra squalo che circonda una nuotatrice.