Pensionato con l’Alzheimer sconfigge il Coronavirus: iniettato sangue di altri pazienti guariti

Ha 100 anni e non si credeva potesse farcela, poi la sorpresa inaspettata.

Un pensionato con l’Alzheimer sconfigge il Coronavirus a 100 anni. La cura? Trasfusioni di sangue proveniente da pazienti già guariti. Wang, questo il suo cognome, ha diversi problemi di salute che non lasciavano ben sperare, come pressione alta e insufficienza cardiaca. Questo, però, non ha segnato il suo destino.

Trasfusione di sangue
Il paziente centenario protagonista di questa vicenda ha ricevuto due trasfusioni di sangue proveniente da soggetti guariti dal Coronavirus

[wonderplugin_cond deviceinclude=”android”]

LEGGI ANCHE: Ministero della Salute, gli ultimi consigli sul Coronavirus per chi ha dubbi

[/wonderplugin_cond]

Con due trasfusioni, le sue condizioni sono nettamente migliorate, sino alla completa guarigione. I medici fanno sapere: «Considerando l’età del paziente e il suo sistema immunitario relativamente debole, abbiamo deciso di utilizzare il plasma di un soggetto guarito come trattamento principale».

Gli ospedali cinesi stanno utilizzando la cura solo sui propri pazienti, non esiste ancora un farmaco prodotto in serie o comunque non è disponibile per l’esportazione. «Il fatto che abbiamo usato il plasma di pazienti guariti con successo, ci fa ben sperare per gli altri soggetti contagiati»: ha fatto sapere Zeng Li, direttore del dipartimento di infezione dell’ospedale, all’emittente statale CCTV .

Il Coronavirus al microscopio

[wonderplugin_cond deviceinclude=”android”]

LEGGI ANCHE: Coronavirus, l’esperto: “Se tutti a casa per 15 giorni, l’epidemia si potrebbe fermare”

[/wonderplugin_cond]

Purtroppo per un vaccino contro il virus c’è ancora tanto da aspettare: si parla di mesi, se non  addirittura anni. Ecco allora che guadagnare tempo ed evitare la diffusione dell’epidemia è l’unica arma che abbiamo a disposizione per ridurre il contagio. La Cina ha recentemente visto un forte calo dei casi e a Wuhan chiude anche l’ultimo ospedale allestito per l’occasione.

Non sono confortanti i dati del Regno Unito, però. Si pensa debba affrontare lo stesso iter che ha caratterizzato l’Italia. Allo stato attuale ci sono 321 casi e 5 morti, ma il contagio non sembra avere raggiunto il picco massimo.