Pensioni: aumenti in arrivo nel 2018

Pensioni in aumento nel 2018. Una buona notizia, dopo due anni di stasi. Merito della cosiddetta perequazione automatica, ovvero l’adeguamento delle pensioni al costo della vita Istat al fine di salvaguardare il reale potere d’acquisto.

L’aumento sarà proporzionato alla pensione ricevuta. Si partirà da un tasso minimo pari allo 0,485% per gli importi fino a 3.44,46 euro mensili per arrivare ad un aumento dell’1,1% per le pensioni che non superano i 1.522,23 euro mensili.

Si tratta, in realtà, di spiccioli che non saranno quasi notati. Infatti, giusto per fare qualche esempio, chi percepisce mille euro lordi al mese, si ritroverà con 11 euro in più che diventano 16,72 per le pensioni di 1.600 euro e 17,33 euro per quelle da 2.100 al mese.

Ma a crescere non saranno soltanto le pensioni dirette, ovvero quelle di vecchiaia, di anzianità e quelle anticipate.

Il trattamento minimo passerà da 501,89 euro mensili a 507,41 euro, la pensione d’invalidità aumenterà da 279,47 euro mensili a 282,54 euro, l’assegno sociale salirà da 448,07 a 453 euro mensili, mentre quello d’invalidità e la pensione di reversibilità aumenteranno in misura pari alle altre pensioni.