Peppino di Capri e la morte della moglie: “Era il mio punto di riferimento”

Al ‘Corriere’ il noto cantante ha raccontato del suo amore con la moglie scomparsa a luglio per un male incurabile.

Per Peppino Di Capri è stata una grande perdita, seconda soltanto a quella della amata madre. Si tratta della moglie del cantante famoso negli anni Sessanta e Settanta. Lo scorso luglio, l’artista ha visto morire la consorte Giuliana Gagliardi. Tutta colpa di un male incurabile che se l’è portata via a 68 anni.

È stata, dunque, una triste estate, come ha raccontato in una intervista al ‘Corriere della Sera’.

Non sei mai preparato – ha confessato – anche se la malattia c’era da un anno. Alti e bassi di speranza. Ti dicono: a Milano c’è un medico, in America ce n’è uno più bravo. Ti dicono ‘è operabile’ e poi non è più operabile. Poi: non c’è niente da fare. Ma a Roma dicono: non è vero. Ed è un’altra trafila, un altro barlume. Invece, ‘no, portatela a casa’. Passano due mesi, tre. E solo quando non c’è più, senti la mancanza profonda. Il punto di riferimento era lei. La soddisfazione di far sentire un brano nuovo… Ora, a chi lo fai sentire?”.

Peppino di Capri e Giuliana Gagliardi si sposarono nel 1978 ed ebbero due figli, Edoardo (1981) e Dario (1986). Per il cantante partenopeo si trattò di seconde nozze. Prima di lei, era stato con la modella Roberta Stoppa che aveva conosciuto nel 1959 e portato all’altare nel 1961. I due ebbero un figlio, Igor, e la frequentazione con Giuliana (che all’epoca era una studentessa di biologia) iniziò proprio quando l’artista era ancora sposato.

Io e Roberta ci eravamo sposati a 20 anni – ha raccontato – era una modella, la vidi ballare con William Holden a Ischia e le dedicai una canzone. Il giorno dopo la trovo al locale con un leoncino in braccio. Se l’era fatto prestare per far colpo. Col senno di poi, è stato più un amore da show che di sostanza, l’opposto che con Giuliana, di buona famiglia, biologa. Il padre di me diceva: nun se po’ guarda’. Perché ero cantante e non c’era il divorzio. Successe pure che ebbi una rentrée di una notte con Roberta e nacque il mio primo figlio. Fu un trauma, ma Giuliana era molto avanti di mentalità e capì”.