Perché i cracker hanno i buchi? Ve lo siete mai chiesti?

Snack comunissimo e diffuso in tutto il mondo, i cracker sono caratterizzati da buchi che hanno una funzione che va ben oltre l’estetica.

I cracker sono uno snack molto comune. Perfetti per spezzare la fame quando non si ha tempo di cucinare, hanno una caratteristica sulla quale pochi si soffermano. Quale di preciso? I buchi. A cosa è dovuta la loro presenza? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

Buchi nei cracker: non solo questione decorativa

La presenza dei buchi nei cracker non è solo una questione estetica. Si tratta soprattutto di un trucco utilizzato in fase di preparazione. I buchi, infatti, consentono al vapore di fuoriuscire e di mantenere la sfoglia sufficientemente piatta. In caso contrario, i cracker sarebbero leggermente più spessi, più o meno come un biscotto.

Fondamentale è specificare che la posizione dei buchi sui cracker non è casuale. Se fossero troppo vicini, per esempio, il prodotto finale sarebbe tutto tranne che gradevole. Per la precisione, risulterebbe eccessivamente secco per via dell’espulsione di un’importante quantità di vapore.

Molto importante è anche che i buchi non siano troppo distanti. In questo frangente, infatti, il prodotto finito sarebbe caratterizzato dalla presenza di piccole e non certo piacevoli bolle sulla superficie.

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Come vengono creati i buchi nei cracker?

I fori presenti sulla superficie dei cracker hanno un nome specifico. Si chiamano buchi di attracco e vengono effettuati tramite un utensile noto con il nome di roller docker. Grazie ad esso, come sopra ricordato, è possibile bloccare la formazione di vuoti d’aria nel corso della preparazione di questo alimento.

Storia dei cracker

Concludiamo con qualche cenno alla storia dei cracker. La loro invenzione risale al 1792 per iniziativa di Theodore Pearson. La loro nascita è frutto della sperimentazione di un impasto a base di acqua, farina e sale. L’obiettivo iniziale era quello di creare dei biscotti a lunga conservazione utili per l’alimentazione dei marinai.

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