Persona positiva al Coronavirus va in chiesa: a rischio 180 persone

È successo il 10 maggio in California e la diagnosi è arrivata il giorno dopo.

Test coronavirus positivo

Una persona positiva al Coronavirus ha partecipato a una funzione religiosa, mettendo a repentaglio poco meno di 200 persone. Tutti i presenti sono stati avvisati e hanno ricevuto disposizioni dal punto di vista sanitario per la quarantena preventiva. Nel frattempo si sta provvedendo a sottoporli a tampone.

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L’accaduto mette in evidenza come le organizzazioni religiose abbiano preso sottogamba l’emergenza sanitaria in corso. La California, secondo gli ultimi dati, ha registrato 78.800 casi e 3200 decessi. Intanto, però, le funzioni continuano come se nulla fosse.

«Stanno mettendo a rischio la salute e la sicurezza delle loro congregazioni, della popolazione in generale. Inoltre, viene compromessa la possibilità di riaprire»: ha dichiarato Danette York, direttrice della sanità pubblica della contea di Butte.

Danette York
Danette York

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E ancora: «L’incoscienza in questa fase può causare una grave battuta d’arresto e potrebbe imporci di ritornare a misure più restrittive». Ecco allora che si chiede massima collaborazione da parte della popolazione.

Questo non è il primo caso di persona positiva al Coronavirus che mette a repentaglio il prossimo. A Sacramento, il mese scorso, 71 persone riunitasi in chiesa sono state trovate positive al Covid-19. Alcuni pastori sono convinti che si stia commettendo un abuso, che i californiani siano stati privati di diritti fondamentali garantiti dagli Stati Uniti d’America, tra questi c’è anche la libertà di culto.

«Non vogliamo che le riunioni al chiuso diventino un pericolo per la popolazione»: ha dichiarato, d’altro canto, in una nota, il portavoce del governatore della Carolina del Nord, Roy Cooper. E ancora, senza voler imporre nulla ma sperando nel buon senso comune, ha detto: «Esortiamo le case di culto e i loro dirigenti a seguire volontariamente le linee guida di salute pubblica per mantenere i loro membri al sicuro».

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