Piano vaccini, qual è l’ordine di priorità in tutta Italia?

Le novità riguardano anche l’ampliamento del numero di vaccinatori.

  • Il piano vaccini verrà finalizzato nei prossimi giorni.
  • Le novità riguardano le priorità di accesso al vaccino.
  • Anche i dentisti e gli odontoiatri potranno somministrarlo.

Il nuovo piano vaccini voluto dal Presidente del Consiglio Draghi prevederà criteri uniformi per tutte le Regioni. In via di definizione nei prossimi giorni, è stato messo a punto con lo scopo di gestire nel migliore dei modi le 12 milioni di dosi al mese che arriveranno da aprile in poi (e che daranno la possibilità di vaccinare circa 400mila persone al giorno).

La piattaforma di Poste Italiane e l’ordine di priorità

Per venire incontro ad alcune Regioni che si trovano in particolare difficoltà con la campagna vaccinale – si parla nello specifico di Lombardia, Calabria, Sicilia, Marche, Abruzzo e Basilicata – Poste Italiane ha messo a disposizione gratuitamente la propria piattaforma per la prenotazione dei vaccini nei territori appena citati.

A seguito di un accordo siglato nella giornata del 10 marzo 2020, potranno somministrare i vaccini anche i dentisti e gli odontoiatri. Inoltre, secondo quanto riferito al quotidiano Il Giorno da una fonte che ha collaborato alla stesura del dossier, le aziende potranno fare richiesta per l’allestimento, presso le proprie sedi, di strutture ad hoc per la somministrazione dei vaccini.

A tal proposito, è bene specificare che, sempre nella giornata del 10 marzo, Regione Lombardia ha firmato un protocollo per le vaccinazioni presso i siti produttivi. Le sue specificità sono state illutrate all’assessore Letizia Moratti nel corso di un intervento a Rtl 102.5.

Le priorità

Come già detto, cambieranno e si uniformeranno anche le priorità di accesso ai vaccini. Dopo gli over 80, le Forze dell’Ordine e i docenti, secondo il nuovo piano voluto da Mario Draghi si passerà ai soggetti estremamente fragili, ai quali verrà inoculato, presso gli ospedali, il vaccino Rmna.

Partendo da qui, si andrà avanti per fasce di età decrescenti, con una priorità per disabili e loro caregiver.

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