Racconto shock di Marina La Rosa, storica concorrente della prima edizione del Grande Fratello (2000).
Su Instagram, infatti, la ‘gatta morta’ (così com’era chiamata 20 anni fa durante il reality condotto da Daria Bignardi), ha raccontato di avere subito violenze quando era un 16enne.
Si è trattato di un fidanzato, più grande di lei, che le ha alzato le mani più volte e ha provato persino a investirla con la moto. Il racconto è avvenuto nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
«Messina. Ero molto giovane, avevo circa sedici anni quando mi innamorai perdutamente di F. – ha raccontato Marina La Rosa, oggi 43 anni – Lui era più grande di me ed i suoi occhi erano così belli, così sinceri. Aveva delle mani forti e quando mi abbracciava riuscivo a sentire tutto il suo amore. Anche quando mi picchiava lo sentivo quell’amore. Mi amava così tanto da ingelosirsi per qualunque cosa, si arrabbiava così oltremisura che quella rabbia era per me proporzionale al suo amore».
E ancora: «Ogni tanto capitava che tornassi a casa e mia madre mi chiedesse perché avevo del sangue sul viso ed io tra cadute e graffi del gatto riuscivo sempre a non dirle la verità. Quell’urlarmi in faccia era diventata una modalità ‘normale’ del nostro rapporto ed un giorno F. ha proprio raggiunto l’apice del suo amore… mi fece scendere dalla sua meravigliosa moto lasciandomi a piedi e, mentre camminavo per raggiungere casa, ha cercato di investirmi. Ero molto giovane certo ma ad un certo punto ho capito che di ‘normale’, in quella storia, c’era ben poco. L’amore è amore. E se è tale non fa male».
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