“Piemonte autonomo”: nasce il comitato promotore per il referendum

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La storia non ha insegnato nulla. Dal 1860, anno della proclamazione del Regno d’Italia ne è passato di tempo. Oggi, dopo ben 157 anni, aumentano le regioni che chiedono l’indipendenza dallo “stivale”.

Piemonte autonomo è stato presentato ufficialmente lunedi mattina, a Chivasso, a pochi metri dalla sede di sottoscrizione della Carta di Chivasso del 1943, che prevedeva la realizzazione di un sistema politico federale e repubblicano su base regionale e cantonale, il Comitato Promotore per il Referendum sull’Autonomia del Piemonte. Uno strumento necessario per far fronte al continuo silenzio delle istituzioni regionali in merito alla richiesta di un referendum che permetta ai cittadini piemontesi di decidere per l’autonomia della propria terra.

Non solo Lombardia e Veneto, dunque, con i governatori Roberto Maroni e Luca Zaia, che il 22 ottobre prossimo voteranno per il referendum consultivo per l’autonomia. Anche il Piemonte si prepara all’indipendenza dal resto dell’Italia. “Vogliamo che siano i Piemontesi a poter decidere del loro futuro e per farlo serve l`approvazione in tempi rapidi di una legge che permetta il referendum!”: ha dichiarato Riccardo Molinari, segretario nazionale Lega Nord Piemonte.

L’obiettivo è mobilitare l’opinione pubblica per sollecitare il presidente della Regione Chiamparino a indire il referendum. Il Comitato Piemonte Autonomo è un ente apartitico e aperto a tutti i cittadini, associazioni e enti locali.