Pippo Baudo: “Ecco cosa manca all’Italia di oggi”

Lo scorso 7 giugno ha spento 82 candeline, ma di andare in pensione non ne vuole sapere. Pippo Baudo e la televisione sono una cosa sola. La televisione d’altri tempi, si intende. Una tv che non c’è più, di cui ha ancora nostalgia.

Perché era più romantica, dava più immaginazione al pubblico che la guardava” ha spiegato in una intervista per ‘Leggo’.

Oggi, ha spiegato, preferisce fare “l’ospite d’onore” perché così si diverte moltissimo. La tv di oggi, ha ammesso con nostalgia, ormai è cambiata: “C’è un divenire, personaggi con caratteristiche diverse, i gusti cambiano. I televisivi di adesso non sono scadenti rispetto a quelli di ieri. Sono solo diversi. Ogni tv è figlia del suo tempo. Il Paese, il costume la politica sono cambiati: come si fa a fare un confronto”.

E a proposito di politica, anche il Pippo nazionale ha detto la sua.

La DC mi manca e manca a tutto il paese. Un partito forte, determinato e pieno di grandi personaggi e di uomini come la Dc – ha detto – farebbe comodo anche oggi. Purtroppo non c’è più”.
Ma nostalgia a parte, ha fiducia nel nuovo Governo.

Hanno una maggioranza enorme – ha dichiarato – e godono dell’appoggio notevole dell’opinione pubblica. Certo la situazione è difficilissima, dal punto di vista gestionale, però onestamente come italiani bisogna fare gli auguri di buon lavoro”.