Pippo Baudo spara a zero sulla tv di oggi: “Palinsesti tutti uguali”

Intervistato dal ‘Corriere’, il noto conduttore ha detto la sua (senza peli sulla lingua) sulla televisione di oggi.

Pippo Baudo

Pippo Baudo non le manda a dire sulla tv degli ultimi anni. E dall’alto dei suoi 60 anni di carriera (iniziò nel 1959) può permetterselo. E dal momento che ha condotto praticamente di tutto, ha fatto una attenta analisi dello stato di salute della tv di oggi attraverso le colonne del ‘Corriere della Sera’. E il paziente in questo caso non se la passa proprio bene.

E’ un periodo di crisi – ha detto senza mezzi termini – non c’è varietà e ideazione di nuovi programmi. I palinsesti sono tutti uguali. È anche colpa dei reality e dei talent che condizionano le reti perchè è più facile proporre elementi familiari per il pubblico piuttosto che rischiare con un programma ex novo. Aumentano i canali, aumentano i programmi, ma non aumentano le idee. Non sopporto più i programmi di cucina in tv“.

Colpa, forse, anche dei suoi colleghi più giovani che si ‘affezionano’ ai format senza cambiarne neanche una virgola: “Sono tutti personaggi di grande carisma che però si affezionano a programmi che vanno avanti per più stagioni. Una volta dopo due anni al massimo mi chiamavano e mi dicevano: guarda che il programma lo devi cambiare“.

Fra i colleghi attualmente sul piccolo schermo, però, ce ne sono due per i quali Baudo prova stima: “Lorella Cuccarini è quasi una mia parente, per lei ho un debole. Barbara d’Urso debuttò con me come valletta a ‘Domenica In’: diceva al massimo 10 parole, ora ne dice 10 milioni. Rimango meravigliato dalla sua capacità di creare dal nulla un discorso lunghissimo, che varia dalla commozione alla risata, una ricchezza degna di Paola Borboni e delle grandi attrici del passato“.

Nonostante ciò, il celebre conduttore sta bene in pensione: “Non ho nostalgia di avere un programma mio. L’età c’è: come potrei concorrere con la Balivo? E poi anche il pubblico mi rimprovererebbe questo attaccamento morboso alla tv. Quindi va bene così. E come diceva Marcello Marchesi: tutto è perduto tranne l’ospite d’onore. Le ospitate mi divertono, ma anche lì non devi esagerare, l’ospite fisso alla fine puzza come il pesce“.

Leggi anche: I cani e la TV, ecco cosa guardano.

Da SaluteLab: Scoperto perché alcuni di noi sono mancini.