Pippo Baudo su Katia Ricciarelli: “La nostra separazione è stata un fallimento”

Pippo Baudo e l’amore. Nell’intervista di Maurizio Costanzo, il presentatore non poteva non raccontare al giornalista degli amori della sua vita. Sì, perché nel suo caso, non si è trattato di uno soltanto. Sono state, infatti, ben tre le donne più importanti della sua vita.

Ho avuto dei grandi amori – ha confessato – tre importanti. La prima è Angela Lippi (sposata nel 1970, ndr), mamma di mia figlia Tiziana. Poi c’è Alida Chelli, siamo stati insieme 7 anni. È una donna eccezionale, una grande artista ma molto schiva. E poi Katia Ricciarelli con la quale ho avuto un rapporto lunghissimo, un matrimonio durato molti anni. Tra le tre penso più spesso alla prima, ad Angela. Essendo la nonna dei miei nipoti, la vedo sempre”.

L’attenzione poi si è spostata inevitabilmente sulla Ricciarelli.

Ci siamo sposati nel 1986, ci siamo incontrati mentre io facevo ‘Fantastico’ e cercavo dei cantanti lirici nuovi. Ci siamo visti ed è nato un amore profondissimo durato 18 anni. La nostra separazione è un fallimento. L’importante è non avere tanti rimpianti, tanti rimorsi. Oggi non ci sentiamo più”.

E alla veneranda età di 81 anni, Baudo dimostra di avere ancora una idea romantica dell’amore.

L’amore è un momento di follia, di tenerezza estrema, è quando i sentimenti coincidono e ci si cerca, ci si trova, ci si rincorre. Quando si diventa una persona sola. Credo ancora nell’amore anche se ormai è troppo tardi per me. Ormai ho un’età e sarebbe ridicolo. A me gli uomini di una certa età che si innamorano di donne di 35-40 anni più giovani mi fanno un po’ tristezza. E quindi sinceramente a quello non penso più. Meglio sfogliare l’album dei ricordi”.