Plexiglass in ristoranti e pizzerie: il progetto palermitano contro il Covid-19

Plexiglass in ristoranti e pizzerie: l’idea di Palermo per il distanziamento sociale ai tempi del Coronavirus. I dettagli per la Fase 2.

plexiglass in ristoranti e pizzerie
Soluzioni di distanziamento sociale per la ristorazione

Plexiglass in ristoranti e pizzerie, così da garantire il distanziamento sociale necessario per non rischiare il contagio da Covid-19. Il progetto, che già è in una fase avanzata, è stato ideato e realizzato da un’azienda di Palermo, Visiva. Già esperti in pubblicità e cartellonistica, i creativi di questa realtà siciliana hanno messo a punto una soluzione per far sì che l’economia della città possa lentamente ripartire.

L’obiettivo è anche quello di permettere alla popolazione di tornare a una sorta di normalità, e che ci si trovi preparati all’avvio della Fase 2 prevista dal Governo (che si ipotizza possa partire già dal prossimo mese). Ovviamente, bar, ristoranti, cinema e sale giochi sono le zone più a rischio in termini di diffusione del Coronavirus, ma si sta cercando una soluzione.

Antonio Cottone
Antonio Cottone de La Braciera di Palermo

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Ecco allora che anche Palermo dà il proprio contributo. Uno dei più noti ristoratori della città ha deciso di testare il progetto Visiva. «Abbiamo scelto di non piangerci addosso per farci trovare pronti cercando soluzioni migliori, efficaci e sicure per i clienti e per il personale»: ha detto Antonio Cottone de La Braciera.

E ancora: «Si tratta di paretine in plexiglass di misura 50×50 centimetri da mettere sui tavoli. Il tavolo diviso in settori era troppo scomodo, mentre questa soluzione con un centrotavola è molto più agevole per i commensali e offre più spazio a condizioni di basso impatto anche economico».

Il plexiglass in ristoranti e pizzerie è previsto anche tra tavolo e tavolo. L’ideatore del progetto è Sergio Rocca di Visiva Marketing Tools, l’azienda palermitana che si è reinventata adattandosi all’esigenza del momento.

«Abbiamo cercato di anticipare, ove possibile, eventuali indicazioni sanitarie nazionali. Il plexiglass è costoso ma è sicuramente per caratteristiche tecniche il materiale migliore per la realizzazione di barriere para fiato»: ha spiegato.

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