Politico africano: “Le mogli? Vanno picchiate per addolcirle”

Come uomo devi disciplinare tua moglie… toccarla un po’, affrontarla e picchiarla per renderla più dolce“.

Queste le parole scioccanti pronunciate da Onesmus Twinamasiko, parlamentare dell’Uganda, paese dell’entroterra dell’Africa Orientale con oltre 34 milioni di abitanti.

Una dichiarazione assurda rilasciata ai microfoni dell’emittente ugandese NTV che ha fatto il giro del mondo e pronunciata proprio l’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Nello specifico, si è trattata di una dichiarazione di risposta alle parole del presidente dell’Uganda, Yoweri Museveni, per cui gli uomini che picchiano le mogli o le fidanzate sono vigliacchi e devono essere puniti dalla legge.

Le parole di Onesmus – sposato – sono state denunciate da una giornalista della NTV, facendole rimbalzare su Twitter e causando una sdegnata reazione sui sociali.

In molti adesso chiedono le dimissioni di Onesmus.

Inoltre, Diana Kagere del Center for Domestic Violence Prevention di Kampala (capitale dell’Uganda), alla BBC ha detto: “Il signor Twinamasiko dovrebbe fare pubbliche scuse a tutte le donne che hanno subito violenze“.

Infatti, come si legge su IlGiornale.it, in Uganda una donna su cinque, di età compresa tra i 15 e i 49 anni, hanno subito una violenza domestica o sessuale. E si pensa che il dato sia ancora più grave di quello emerso per via delle poche denunce.

Di fronte allo sdegno internazionale, le uniche parole che ha saputo dire il deputato sono state queste: “Non intendevo percosse che possono causare la morte o delle lesioni ma solo uno schiaffo“, anche perché “sono stato schiaffeggiato da mia moglie e per me andava bene”.

Davvero disgustoso.