Poliziotti uccisi a Trieste, scontro fra chef Rubio e Matteo Salvini

Scontro fra lo chef e il leader del Carroccio. È intervenuta anche Rita Dalla Chiesa.

Chef Rubio e Matteo Salvini

È scontro fra Gabriele Rubini (meglio conosciuto come chef Rubio) e il leader del Carroccio Matteo Salvini. Pomo della discordia sparatoria di Trieste, nella quale erano morti due poliziotti, l’agente Pierlugi Rotta di 34 anni di Pozzuoli, e l’agente scelto Matteo De Menego di 31 anni di Velletri.

Tutto è cominciato con un tweet del volto noto di canale Nove che a caldo aveva cinguettato: “Inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra“.

Immediata la risentita risposta di Salvini sullo stesso social: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Non sei uno ‘chef’, sei uno stupido“.

Ma lo chef non se l’è tenuta e ha gettato benzina sul fuoco, sempre con un tweet: “E puntuale l’ominicchio messo difronte alle sue responsabilità, al suo essere una nullità in campo politico e sui social (almeno io le mie cose me le scrivo da solo) e al suo fare tutto tranne che ciò per cui è pagato (anche da me), fa il bulletto senza però scalfirmi. Matteo Salvini invece di postare foto in cui sei abbracciato a persone che servono il Paese (di tutti, non solo il tuo) che lasci morire senza la benché minima tutela, invece di sederti dalla D’Urso o anda’ a prende’e pizze da Lilli a Otto e Mezzo, spegni i social e lavora!”.

E contro chef Rubio è scesa in campo anche Rita Dalla Chiesa: “Allora – ha scritto su twitter – adesso basta con questa storia della mancanza di preparazione dei nostri ragazzi delle Forze dell’Ordine. Chef Rubio, se mai ti capiterà di essere minacciato pesantemente da qualcuno, difenditi da solo, visto che di loro non ti fidi. Vergognati per la tua immensa pochezza”.

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