Portano la figlia con la leucemia a una visita di controllo: multati (VIDEO)

La bimba ha subito un trapianto di midollo osseo.

Coronavirus, multati perché portano la figlia al controllo post-trapianto
Coronavirus, multati perché portano la figlia al controllo post-trapianto

È successo a Grosseto. Portano la figlia con la leucemia a controllo e vengono multati dalle forze dell’ordine. «Vuole la mamma con sé, mia moglie ha appena preso la patente e non se la sente di guidare fino a Pisa»: dice il padre profondamente amareggiato per il trattamento subito.

La piccola Milena sta affrontando la propria battaglia contro la malattia, ha solo 8 anni e sta lottando con una grande forza. A sostenerla ci sono mamma e papà. E ci sono stati anche quando ha dovuto affrontare il viaggio fino a Pisa per fare il controllo di routine.

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Mascherine, camici e letti d’ospedale ne vede da luglio, a dicembre ha subito un trapianto di midollo osseo all’ospedale Santa Chiara di Pisa, lo stesso dove si è recata il 16 aprile. Non può rinunciare alla mamma, con lei si sente più forte. Il padre le ha dovute accompagnare perché la moglie è neopatentata e non si sente sicura ad affrontare un tale tragitto con la figlia a bordo.

Sulla strada di ritorno, all’altezza del Romito a Livorno, però, la famiglia è stata fermata dalle forze dell’ordine. Alle domande di rito, il padre di Milena ha spiegato la situazione. «Abbiamo fatto vedere ai poliziotti tutta la documentazione che avevamo con noi. L’appuntamento della visita all’ospedale, i certificati del trapianto del midollo, il foglio rilasciato dall’Asl con l’esito del tampone negativo di nostra figlia e nostro»: ha raccontato l’uomo.

«Siamo un nucleo familiare, viviamo tutti nella stessa casa ed eravamo insieme sulla nostra auto: chi stavamo mettendo in pericolo?»: si chiede. La polizia, dopo aver visionato tutto il materiale messo a disposizione, ha multato la mamma della piccola. Una sanzione da 533,33 euro.

«Io sono in cassa integrazione e mia moglie è senza lavoro. Con noi c’era anche nostro figlio, che ha 11 anni. Non potevamo lasciarlo solo a casa, è un bambino»: continua a raccontare papà Alessandro.

«Milena non vuole saperne di venire all’ospedale soltanto con me: vuole sua madre quando andiamo ai controlli. Non eravamo fuori da casa senza un motivo valido e non eravamo certo andati a fare una passeggiata».

«Siamo scesi dall’auto e siamo andati all’ospedale per un fatto grave, certo non per un capriccio. Avremmo di gran lunga preferito rimanere a casa»: lo sfogo è stato affidato a un video su Facebook, che in pochi minuti è diventato virale.

Francesca e Alessandro portano la figlia con la leucemia a controllo e vengono multati. Si difenderanno con l’aiuto dell’avvocato Simone Falconi, che procederà gratuitamente con il ricorso al Prefetto di Livorno.

La buona notizia è che la piccola Milena sta bene. Il vero problema, adesso, è che dovrà fare la visita di controllo ogni due settimane. «Dobbiamo spostarci e ora viviamo con l’incubo che ogni volta possiamo essere fermati e multati»: ha detto il papà.

«Per noi l’emergenza non è cominciata ora con il Covid-19, ma lo scorso luglio quando hanno diagnosticato a nostra figlia la leucemia mieloide acuta»: ha concluso, trasmettendo tutta la sua frustrazione.

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