Portò migranti in piscina, Don Massimo Biancalani non dice messa

Don Massimo Biancalani domenica prossima sarà un sorvegliato speciale durante la messa a Vicofaro. A stabilirlo è stato il vescovo di Pistoia Mons. Fausto Tardelli per rasserenare gli animi all’indomani del post di Forza Nuova.

Il partito di estrema destra, in un post pubblicato sui social aveva comunicato che avrebbe partecipato alla celebrazione di domenica prossima per “controllare” l’operato del sacerdote.

https://www.facebook.com/massimo.biancalani/posts/10214327697808670?pnref=story

Il Vescovo, quindi, ha preso la sua decisione, tra l’altro condivisa su Facebook: “Anche chi si contrappone a queste inqualificabili intenzioni, non può scegliere modi che ledono la sacralità dell’Eucaristia. Annuncio che domenica prossima a Vicofaro, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal mio Vicario Generale”.

E’ chiaro, don Massimo si è messo tutti contro. Anche il Vescovo? A quali “inqualificabili intenzioni” si riferisce Monsignore? Sembrerebbero essere le azioni del sacerdote dei migranti.

Il post poi continua così: “Ricordo che sull’operato di un prete, sul suo insegnamento e la sua azione pastorale, giudice è il vescovo. Nessun altro può prendere il suo posto. Valutate le cose, il vescovo prenderà i provvedimenti che riterrà doverosi o più opportuni”.

Il provvedimento ha scatenato le reazioni di web e stampa a tal punto che la stessa Diocesi di Pistoia ha sentito il bisogno di fare una precisazione.

“Di fronte alle assurde e strumentali polemiche che travisano completamente il senso delle parole e delle azioni di mons. Tardelli, si precisa che il Vicario Generale Don Patrizio Fabbri è stato inviato a concelebrare con don Massimo Biancalani, non a sostituirlo. Il vescovo ha deciso così affinchè sia tutelato un prete che celebra l’eucaristia e perchè la Messa non sia profanata da iniziative irresponsabili”. 

Aspettiamo di vedere cosa succederà domenica.