Torino. Prende un giocattolo tra i rifiuti, licenziata per furto

Ho perso il lavoro perché volevo portare un regalo a mio figlio ma non ho mai rubato nulla nella mia vita“.

Queste le parole di una donna di 40 anni, separata, con due figli e residente in una casa popolare.

La 40enne, infatti, è stata licenziata due mesi fa da una delle ditte che a Torino si occupano della raccolta e gestione dei rifiuti, la CIDIU.

La causa del licenziamento?

La donna si è impossesata di un vecchio monopattino, tra l’altro rotto, trovato in uno dei centri di raccolta dell’azienda, a Collegno.

Una scelta che le è costato il posto di lavoro: la lettera di licenziamento è stata recapitata a giugno con la motivazione dell’appropriazione indebita di un bene non di sua proprietà.

L’azienda ha affermato che “a tutti i dipendenti è stato più volte ribadito che non è ammesso appropriarsi dei beni provenienti dalla raccolta dei rifiuti“.

La donna, però, ha annunciato che non demoderà e farà di tutto per riavere il posto.

Che ne pensate? L’azienda ha fatto bene a licenziarla o no?