Prendono a calci un riccio fino alla morte e pubblicano il video sui social

Su quanto accaduto a Ciriè, in provincia di Torino, indagano i carabinieri.

riccio preso a calci
Uno screenshot del video

Fino a che punto può spingersi la cattiveria umana? Un’orribile dimostrazione ce la danno alcuni ragazzi che prendono a calci un riccio fino a ucciderlo. L’ennesimo episodio, assolutamente ingiustificato, di maltrattamento sugli animali che – lo ricordiamo – è reato e sul quale stanno indagando le forze dell’ordine.

Le foto e i video che circolano sul web mostrano con quanta crudeltà un animale indifeso e innocente venga preso a calci fino a provocarne la morte. Viene utilizzato come un «pallone». Il vile gesto si è verificato a Ciriè, in provincia di Torino, nel pomeriggio di sabato 30 maggio. Non contenti, i responsabili che hanno fatto un video con il cellulare hanno scelto Facebook per condividerlo.

L’accaduto è stato denunciato alle forze dell’ordine così da potere identificare gli autori che prendono a calci un riccio fino a farlo morire. Adesso rischiano una sanzione in denaro parecchio elevata e, purtroppo, solo quella.

Anche la Lida, la lega italiana dei diritti degli animali, è stata chiamata in causa. Tutti gli sforzi adesso sono volti a trovare i responsabili che hanno incastrato il povero animale tra le traversine dei binari della ferrovia Ciriè Lanzo, affinché venisse schiacciato dal primo treno in transito.

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L’associazione che si occupa della difesa e della cura degli animali, con la sua coordinatrice Laura Masutti, ha comunque presentato un esposto ai carabinieri. Con un post sul suo profilo Facebook la Masutti si rivolge ai genitori dei ragazzi che si sono macchiati di u tale reato: «Crescono dei piccoli mostri senza pietà, senza sentimenti, senza coscienza, senza futuro».

Gli autori dei maltrattamenti sarebbero almeno due o tre minorenni, che nel filmato si sentono ridere. Ora rischiano una sanzione pecuniaria molto elevata. Per fortuna, il video pubblicato renderà la loro identificazione quasi certa.

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