Presidenza delle Camere, Salvini: “Follia se non si rispetta la volontà degli italiani”

Matteo Salvini

Per Matteo Salvini la presidenza delle due Camere devono andare ai vincitori delle elezioni, ovvero al Movimento Cinque Stelle (partito più votato) e alla Lega (partito più votato all’interno della coalizione di centrodestra più votata).

Fare il contrario di quello che gli italiani hanno scelto – ha detto Salvini – sarebbe una follia e ci sono due forze politiche che hanno vinto le elezioni, non è difficile capire con chi si ragionerà“.

Salvini, comunque, ha precisato che non ha chiesto il voto “per fare il presidente del Senato ma per andare al governo“.

Il segretario della Lega ha anche detto che farà “tutto quello che è umanamente possibile” per rispettare il “mandato” da premier “ma senza scendere a patti e rinnegare la nostra Bibbia che è il programma“.

Varie le voci sui possibili nomi per le due presidenze. Si è parlato di Salvini al Senato e Di Maio alla Camera in caso di governo guidato da un ‘terzo’ o di Giancarlo Giorgetti della Lega alla Camera e Danilo Toninelli al Senato.

Questi due nomi, per di più, sarebbero molto probabili in caso di intesa tra Lega e Movimento Cinque Stelle.