Presidenza Senato, Lega vota Bernini. Berlusconi infuriato

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Anche la seconda votazione al Senato è terminata con una fumata nera ma è successo un evento che potrebbe segnare una svolta non solo parlamentare ma anche governativa.

Le schede bianche sono state 255, 3 le nulle ma soprattutto ci sono stati 57 voti per Anna Maria Bernini, senatrice di Forza Italia, tutti provenienti dalla Lega (visto che a Palazzo Madama sono in 58).

Commentando questa scelta, il leader della Lega Matteo Salvini ha detto: “Non abbiamo chiesto niente per noi, nè la presidenza della Camera né del Senato. Ma se tutti rimangono fermi alle loro posizioni qui si fa notte“.

E ancora: “Per uscire dal pantano la Lega fa un gesto di responsabilità, scegliendo di votare un candidato di Forza Italia: abbiamo votato Anna Maria Bernini“.

Stupito il senatore Renato Schifani di FI: “Voto inatteso, valuterà Berlusconi ma al momento il nostro candidato è Romani”.

Mentre Giancarlo Giorgetti della Lega ha voluto precisare che la candidatura della Bernini è una provocazione al Movimento Cinque Stelle non a Forza Italia.

Il PD, inoltre, ha già fatto sapere che non sosterrà la candidatura della senatrice forzista.

Durissimo il commento del leader di FI, Silvio Berlusconi: “I voti al Senato ad Anna Maria Bernini sono da considerarsi un atto di ostilità a freddo della Lega che rompe la coalizione di centrodestra e smaschera il progetto per un governo Lega – M5S“, si legge in una nota.