Prestiti nel 2022: boom di richieste per le vacanze

Se c’è una cosa cui gli italiani non rinunciano facilmente, queste sono le vacanze. Invernali, estive, di Pasqua o di Natale, non importa. Fondamentale è trovare del tempo per rilassarsi e le risorse economiche necessarie per farlo. A tal proposito il 2021 era stato un anno roseo per gli istituti di credito, in quanto le famiglie italiane erano ricorse a dei prestiti per poter permettersi le meritate ferie. L’anno appena terminato, però, non è stato da meno, anzi.

2022: aumentate le richieste di prestito in Italia

Ma partiamo da un dato molto più generale. Gli italiani nel 2022 hanno chiesto molti più prestiti non solo per quel che riguarda le vacanze, ma per diverse motivazioni. Questo a causa di vari eventi esterni rispetto al semplice mondo del lavoro, che hanno provocato rincari generalizzati su materie prime, beni di prima necessità ed energia. Su tutti l’inflazione e la guerra in Ucraina, sulla quale si attendono nuovi sviluppi a breve. Prendendo in esame alcuni dati concreti derivanti dal Sistema di Informazioni Creditizie EURISC, le richieste di prestiti, sia finalizzati che personali, sono cresciute del 22% rispetto al medesimo periodo del 2021.

Il picco massimo si è avuto nel corso del mese di settembre, che ha fatto registrare un +12%. L’aumento delle richieste è dovuto anche alla possibilità di trovare il migliore prestito personale persino online, tramite piattaforme specializzate. Esse, infatti, permettono ai richiedenti di trovare le soluzioni più idonee e di ricevere feedback in tempi più corti rispetto a quelli degli istituti bancari. Più prestiti sì, ma meno onerosi a livello di importo totale. Parliamo, infatti, di poco più di 8300 euro di media, con un decremento del 6% rispetto al 2021, dato che conferma che ormai il prestito non serve più solo per grandi investimenti, ma anche per acquisti di medio-alto rango: dalla telefonia agli elettrodomestici, piccoli o grandi che siano, fino ai prodotti di elettronica, come PC, TV e simili. Aumentano quasi con le medesime percentuali le richieste di prestiti finalizzati (+21%) e personali (+22.5%).

Boom di prestiti per le vacanze

Ma non c’è solo la tecnologia come causa principale per la richiesta di un prestito. Come già accennato, infatti, una gran fetta di italiani ha voluto richiedere un finanziamento per potersi pagare le vacanze nel 2022 in ogni periodo dell’anno, comandato o non. Tra le cause che hanno spinto a questa scelta i nostri concittadini sono soprattutto i viaggi di nozze e le partenze che, a causa della Pandemia, sono stati rinviati per motivi di sicurezza. In totale nell’anno appena trascorso sono stati 160 i milioni di euro richiesti in prestito per partire, ossia il 96% in più rispetto al 2021. In media, ogni cittadino che abbia acceso un finanziamento per poter viaggiare lo ha fatto chiedendo 5600 euro, da restituire all’istituto di credito in circa 4 anni, per un totale complessivo di 52 rate. L’età media di chi ha fatto questo tipo di scelta si aggira poco al di sopra dei 36 anni, una media piuttosto bassa su cui pesa la gran fetta di under 30. Il 35% dei richiedenti, infatti, fa parte proprio di questa fetta di popolazione, per lo più maschile.