Principessa fugge dal sovrano di Dubai e chiede aiuto a Carlo e Camilla

La vicenda di Haya bint al-Hussein.

La sesta moglie del miliardario sovrano di Dubai, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha fatto domanda a un tribunale di Londra per avere un ‘ordine di non molestia’ e un ‘ordine di protezione dal matrimonio forzato’ per impedire a uno dei suoi figli di essere costretto a sposarsi.

La principessa Haya bint al-Hussein si è presentata di persona per il procedimento dopo settimane di speculazioni mediatiche sul luogo in cui si trovava.

Secondo la legge inglese, un ordine di protezione del matrimonio forzato ha lo scopo di proteggere una persona da un matrimonio contro la sua volontà o di aiutare qualcuno che si trova già in un matrimonio forzato, ad esempio impedendo che la persona venga portata all’estero.

Inoltre, la donna ha fatto domanda anche per la custodia dei figli (Jalila di 11 anni e Zayed di 7 anni) da parte del tribunale in modo tale che le decisioni più importanti sul loro benessere non possano essere prese senza l’approvazione di un giudice.

Lo sceicco Mohammed, dal canto suo, ha chiesto alla corte di ordinare il ritorno dei suoi figli a Dubai, dove vive.

Da giorni si parla della ‘fuga’ della principessa Haya a Londra. Si tratta della terza donna della famiglia della corte dello sceicco Mohammed che ha lasciato gli Emirati Arabi Uniti. Due delle sue figlie – avute da un altro matrimonio – hanno già tentato di lasciare il Paese.

La principessa Haya, figlia del defunto re Saddam Hussein e sorellastra del re di Giordania, è una nota figura internazionale. È amica intima dell’erede al trono britannico, il principe Carlo e di sua moglie Camilla, la duchessa di Cornovaglia.

La principessa, che ha 45 anni, ha studiato politica, filosofia ed economia all’Università di Oxford ed è un appassionata di cavalli e ha rappresentato la Giordania alle Olimpiadi del 2000 a Sydney.

Lo sceicco Mohammed, che ha 70 anni, è vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai.

Ci sono varie ipotesi sulle cause della fuga della principessa nel Regno Unito: da una presunta relazione con una guardia del corpo inglese ai maltrattamenti subiti dalla principessa Latifa, figlia dello sceicco avuta da un’altra moglie (ne ha quattro come consentito dalla legge) che avrebbero convinto Haya ad abbandonare il marito per paura che ciò potesse capitare anche lei e ai suoi due figli.

In un video, infatti, la principessa Latifa ha raccontato di essere stata incarcerata per diversi anni e di avere subito torture e violenze ordinate dal padre.

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