Prima la pugnala, poi la decapita e nasconde la testa nel congelatore

David Dauzet, 24 anni, ha massacrato selvaggiamente sua moglie, Natasha Dauzet, 21 anni, pugnalandola decine di volte prima di tagliarle la testa che, poi, è stata messa dentro a un congelatore.

Il raccapricciante omicidio è avvenuto di fronte ai suoi due figli, di uno e due anni, che vivevano a Bellmead, una cittadina a nord-ovest di Waco, in Texas, Stati Uniti d’America.

Dauzat ha, poi, chiamato suo fratello e gli ha confessato di avere ucciso la moglie, con cui aveva appena festeggiato il suo secondo anniversario di matrimonio.

Quando la polizia ha bussato alla sua porta, ha visto l’uomo con addosso il sangue prima di sbattere la porta.

I residenti della zona sono stati evacuati, mentre gli agenti hanno circondato la casa.

Alla fine, Dauzet si è arreso dopo aver parlato con un negoziatore di ostaggi.

I poliziotti hanno trovato i bambini, che non erano feriti, vicino al corpo decapitato della madre.

Le indagini hanno fatto emergere che l’uomo aveva fumato erba.

Dopo l’udienza, l’avvocato difensore di Dauzat, Joseph Marcee, di Georgetown, ha dichiarato a un giornale locale: “Si tratta certamente di una tragedia per tutti i coinvolti e penso che evidenzi i pericoli che le droghe causano nella nostra società“.

Il mio cliente – ha aggiunto il legale – si è assunto la responsabilità delle sue azioni e questo è qualcosa che farò valere al processo“.

Su Facebook la vittima aveva recentemente scritto: “Sono la ragazza più felice di sempre con un marito e bambini fantastici. Li amo“.

Dauzat è stato condannato a 52 anni e dovrà scontare almeno 26 anni della sua pena prima di essere ammesso al regime di libertà condizionata.