Pulizie di casa: ecco dove si nascondono i batteri

Operazione casa pulita. Sembra facile, ma non lo è affatto. Spesso, anche i più meticolosi e fissati per la pulizia, dimenticano angoli della casa dove si annidano intere colonie di piccoli e invisibili batteri. Non è per svogliatezza, è che si sottovaluta il potenziale di alcuni oggetti di uso quotidiano.

Quanti di voi puliscono periodicamente telecomandi e pc? Ecco, bisognerebbe farlo almeno una volta a settimana. Elettrodomestici e dispositivi elettronici in generale sono fra gli oggetti più sporchi che abbiamo in casa.

Fra i tasti del telecomando e del computer, infatti, trovano facilmente casa milioni di batteri che noi lasciamo lì a proliferare. Uno studio ha calcolato che la tastiera di un personal computer, per esempio, ospita 10milioni di batteri, ovvero 400 volte di più di quelli che troviamo sulla tavoletta del WC.

Inquietante, vero? Eppure basta poco: un panno asciutto da passare sui dispositivi e un post-it fra le scanalature dei tasti.

Ma non è finita. In casa i batteri si annidano anche all’interno dei sacchetti che utilizziamo per trasportare la spesa. Colpa della polvere, ma anche dei residui di cibo. E allora sarebbe il caso di pensare alla loro pulizia: quelli di stoffa possono essere lavati in lavatrice, mentre per gli altri sarà sufficiente usare un panno umido sia all’interno che all’esterno.

Buona pulizia a tutti.