Qualità della vita: Belluno al top, tonfo per Caserta

Belluno è la città dove si vive meglio, Caserta è quella peggiore. Anche quest’anno il ‘Sole 24 Ore’ ha stilato la classifica sulla qualità della vita nelle 110 province italiane.

Nulla di nuovo, quindi, neanche quest’anno: Nord contro Sud e nel mezzo il Centro Italia.

Il problema è sempre lo stesso e riguarda i parametri messi a confronto per assegnare premi e bacchettate. Ricchezza e consumi, ambiente e servizi, sicurezza e cultura fanno bella mostra di sé nel settentrione del nostro paese, mentre il lavoro (in realtà la ‘mancanza’) è democraticamente distribuito in tutte le province.

Una ulteriore mazzata al Sud arriva anche dai nuovi parametri presi in considerazione quest’anno: la spesa in farmaci e il gap retributivo di genere presentano numeri più alti nel Mezzogiorno. A pari merito con l’Alta Italia, invece, gli acquisti on line e l’indice di litigiosità nei tribunali.

E poco importa se qualche provincia perde o guadagna un paio di posizioni come ad esempio Aosta che l’anno scorso era prima e oggi è medaglia d’argento o Caserta che oggi è ultima mentre un anno fa era terzultima.

Ancora una volta passa il messaggio che si vive meglio a Belluno, Aosta, Sondrio, Bolzano Trento, Trieste e Milano, e che è meglio scappare da Caserta, Taranto, Reggio Calabria, Napoli, Brindisi, Salerno, Lecce, Foggia e Avellino.