Quando il gatto è anziano: tutti gli accorgimenti di cui ha bisogno

Un animale domestico, quando invecchia, inizia ad avere delle necessità molto diverse rispetto a prima. È un elemento che ha in comune anche con gli esseri umani, visto che il suo corpo comincia a richiedere delle attenzioni differenti, come nel caso dell’alimentazione e delle ore di sonno. Rispetto a noi, però, un animale non è autonomo e quindi dipende sempre da qualcuno: una regola che può essere applicata non solo ai cani ma anche ai gatti. Se non ce ne occuperemo noi, quindi, l’animale non sarà in grado di provvedere a se stesso come prima, arrivando a compromettere seriamente la sua salute. Vediamo quindi quali sono le specifiche attenzioni che dovremmo riservare al nostro compagno felino una volta anziano.

L’ordine in casa e l’attenzione ai suoi oggetti

I sensi di un gatto anziano non saranno più gli stessi di prima, quindi è bene tenere la casa in ordine, per dargli la possibilità di muoversi senza andare a sbattere, e dunque senza farsi del male. In secondo luogo, si consiglia di non spostare le sue cose, per dargli la certezza di trovarle al loro posto. Purtroppo i mici anziani, con l’età, tendono a diventare ipovedenti o ciechi, quindi non riescono ad avere riferimenti utili se non la memoria, per muoversi negli ambienti circostanti.

Monitorare la dieta del gatto anziano

La dieta è sempre importante per un gatto, e lo è ancor di più per un esemplare anziano perché il suo corpo ora richiede dei nutrienti più specifici rispetto a prima. Gli alimenti devono quindi essere scelti tra quelli pensati appositamente per dare loro tutto ciò di cui hanno bisogno in questa fase, prodotti specifici che fortunatamente possono essere trovati anche in un negozio per animali online come Robinson Pet Shop, che presenta differenti opzioni adatte a tutte le età. Ma quali sono gli elementi essenziali per la dieta di un gatto anziano? Il calcio, fondamentale per le ossa, il fosforo e le proteine per mantenerli attivi. Anche i grassi buoni, poi, possono essere essenziali per evitare che insorgano malattie.

Curare la sua igiene personale

Un gatto di una certa età tende con il tempo a soffrire di malattie e di condizioni debilitanti, ed una delle più frequenti è la gengivite. Per questo motivo, si consiglia di curare in particolar modo la sua igiene orale, proprio per evitare questo problema che potrebbe evolversi in infiammazioni e nella conseguente perdita di appetito. Come si fa? Usando dentifrici e spazzolini appositi consigliati dal veterinario di fiducia.

Fare attenzione al suo esercizio fisico

Un animale anziano non può mai cedere alla sedentarietà, ma deve continuare a fare esercizio fisico, per mantenersi in forma, per bruciare calorie e per evitare l’obesità. Il consiglio è di giocare insieme almeno per un quarto d’ora al giorno o di creare giochi pensati apposta per lui: un po’ di attività di questo tipo farà bene anche alla salute delle sue articolazioni e all’umore. Per quanto possa diventare pigro, infatti, può bastare veramente poco affinché non perda tonicità e forza.

Le attenzioni da riservare a un gatto anziano possono sembrare tante, ma se portate avanti con costanza possono diventare una leggera abitudine che saprà rendere migliore la vita del nostro animale.