Quanto costa mangiare al ristorante della chef Lucia Pavin?

Ci sono chef che fanno la storia di questo Paese. Lucia Pavin è una di queste.

Lucia Pavin e Gualtiero Marchesi.

Ci sono chef che fanno la storia di questo Paese. E che per l’Italia hanno magari rinunciato a grandissime carriere. Lucia Pavin è una di queste. E dobbiamo volergli bene. Perché? Perché ha più volte detto no a forti cachet provenienti da ristoranti statunitensi per restare in Italia. Perché Lucia non tradisce le sue radici.

Allieva prediletta del compianto Gualtiero Marchesi, Lucia Pavin nei primi anni sessanta inizia la propria attività di cuoca al Ristorante al Palazzino a Galliera Veneta, in provincia di Padova, facendosi conoscere al grande pubblico, sul finire dello stesso decennio, grazie al suo ‘Ovetto’, marchio attualmente di proprietà dello stesso ristorante.

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Lucia Pavin e il governatore del Veneto, Luca Zaia.

Nel 1982 vince il premio internazionale Dioniso dell’Ospitalità della Federazione italiana dei pubblici esercizi. Riceve il diploma di cucina ed enologia di Mirella Cantarelli e Massimo Alberini presso il Gritti di Venezia nel 1984. Successivamente compie varie esperienze lavorative in Francia, dove diventa allieva di Roger Vergé e consegue il diploma di alta cucina presso la École du Soleil.

Lo studio della cucina francese la porta a seguire l’insegnamento di un altro maestro quale Paul Bocuse. Rientrata in Italia, diviene allieva di Gualtiero Marchesi, e, successivamente, frequenta i corsi di Iginio Massari, Fulvio Scolari e Achille Zoia. Ritorna in Francia, nuovamente al fianco di Roger Vergé, e nel 1994 consegue un ulteriore diploma di alta cucina. Nello stesso anno, consegue il diploma d’onore dell’Associazione Maitre Italiani Ristoranti Alberghi (A.M.I.R.A.).

Nel 1996 vince il Cuoco d’Oro Internazionale. Nel 2001 riceve il Sole di Veronelli per la Faraona ripiena alle erbe e al tartufo nero. Nel 2007 Stern la racconta nel reportage sulla tradizione culinaria delle mamme italiane. Sin dagli anni novanta ha portato la sua cucina negli Stati Uniti. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia per il trentesimo anniversario del gemellaggio di Padova con Boston e per l’anno della cultura italiana negli Stati Uniti.

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Lucia Pavin e la figlia.

Nel 2013 ha rifiutato l’offerta di aprire il proprio ristorante a New York dichiarando «dobbiamo rimanere qui e promuovere a casa nostra le molte eccellenze che abbiamo» ma, nel contempo, ha avviato la scuola di cucina per persone estere presso il Palazzino. Nel 2015 è stata premiata dalla Camera di Commercio con la medaglia del lavoro e del progresso economico. È stata consulente per la Barilla per la selezione dei prodotti e lo sviluppo della linea ‘Academia’.

Impegnata anche nel sociale, nel 1985 ha ricevuto il Premio del seminatore, assegnato a persone ed enti distintisi per opere di carattere umanitario. Nel 1986 riceve il premio Mamma dell’anno dalla Fondazione Don Gnocchi di Milano. Nel 1995 ha ospitato il premio internazionale di poesia con Bino Rebellato.

Ma quanto costa mangiare al suo ristorante Al Palazzino a Galliera veneta in provincia di Padova?

La cucina si basa sulla riscoperta dei genuini sapori della terra rielaborati attraverso le alte influenze acquisite dagli chef in Italia e all’estero. Gli ingredienti, selezionatissimi, provengono dagli orti, dagli alpeggi e dagli allevamenti locali.

I piatti vengono preparati con un gesto che proviene dal cuore per regalare agli ospiti una cucina fortemente sentimentale capace di destare equilibrio ed emozione.

Il menù base costa 80 euro a persona, bevande escluse.

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