Quanto costa mangiare al ristorante dello chef Andrea Berton?

Scopriamo qualcosa di più sullo chef Andrea Berton, due stelle Michelin.

Il Super G non si ferma un attimo e anzi rilancia. Quest’anno sarà lo chef Andrea Berton a disegnare il menù del più famoso mountain club sulle piste di Courmayeur, il luogo che è diventato celebre per i suoi après ski a suon di musica, per essere insieme hotel, ristorante, luogo di divertimento. «Eat. Sleep. Ride. Après ski. Repeat.», come sitetizzano loro. Il tutto tra le montagne più belle del mondo.

L’offerta si completa con il nuovo menù che inaugurerà con l’inizio stagione, il 6 dicembre, una serie di piatti perfetti nella tecnica, gustosissimi, eleganti e insieme equilibrati e leggeri.

Del resto Andrea Berton – che oltre ad essere un grande cuoco (1 stella Michelin ristorante Berton Milano e 1 stella Michelin ristorante Berton al Lago) è anche un grande sciatore – ha pensato sia a chi dopo pranzo tornerà sulle piste e non vuole essere troppo appesantito, e contemporaneamente anche a chi a pranzo e cena vuole semplicemente godersi il bello di essere in montagna.

Una Polenta con fonduta al Grana Padano e tartufo bianco d’Alba, una Lasagna di crostacei o il Merluzzo alla pizzaiola con pane croccante (solo un esempio dei piatti da provare al Super G, tutti perfetti anche se la polenta è indimenticabile). Ma ci sono anche le pizze gourmet da accompagnare con lo champagne, farcita con formaggio fondente e tartufo bianco d’Alba grattato in sala la prima o con pomodoro e Pata Negra la seconda. E in carta anche piatti per chi cerca qualcosa di ancora più leggero, come insalate croccanti, zuppe e creme di verdure.

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Andrea Berton nasce il 20 maggio 1970 a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, ma cresce a San Daniele del Friuli, la terra del prosciutto crudo. Sin da bambino si appassiona alla cucina, osservando la madre dietro ai fornelli. Conseguito il diploma di maturità alberghiera, ha l’opportunità di lavorare a Milano nella brigata di Gualtiero Marchesi, in Via Bonvesin della Riva.

Successivamente lavora presso Mossiman’s a Londra, poi all'”Enoteca Pinchiorri” a Firenze, insieme con Carlo Cracco. Si tratta di due ristoranti importanti a livello mondiale, come il terzo: il “Louis XV” di Montecarlo, sotto la guida di Alain Ducasse.

Berton torna poi in Italia. Dal 1997 al 2001 si impegna come Chef alla Taverna di Colloredo di Monte Albano, guadagnando la sua prima stella Michelin. Dopo questa importante conquista torna da Gualtiero Marchesi come Executive Chef del gruppo.

Poco dopo – è il 2005 – spicca il volo, aprendo il “Trussardi alla Scala”, ristorante a cinque stelle nel pieno centro di Milano. Andrea Berton ottiene numerosi riconoscimenti tra cui tre Forchette dal Gambero Rosso nel 2010 e tre Cappelli nella guida dell’Espresso nel 2011.

Nel 2012 decide di dedicarsi a consulenze nel posizionamento, nell’ideazione e nello sviluppo di progetti di ristorazione di qualità. Con un gruppo di soci a settembre 2012 apre Pisacco Ristorante e Bar, e, nel luglio 2013, DRY Cocktail&Pizza.

Il ritorno alla “sua” cucina avviene con l’apertura del “Ristorante Berton” dove lo Chef presenta “piatti moderni” con una valorizzazione degli ingredienti di base, e la rivelazione di alcuni ingredienti poco conosciuti. Il locale viene inaugurato il 13 dicembre 2013. Il ristorante che porta il suo nome si caratterizza per una cucina dove i sapori sono sempre riconoscibili al palato.

Nel mese di novembre del 2014, a nemmeno un anno di distanza dall’apertura del suo ristorante, Andrea Berton ottiene una Stella Michelin.

Nel marzo 2015 Berton viene nominato Ambasciatore EXPO. L’anno seguente ottiene 18 punti (su 20) dalla Guida Espresso e le Tre Forchette del Gambero Rosso. Nell’ottobre 2016 lo Chef ottiene I Tre Cappelli della della Guida ai Ristoranti d’Italia de l’Espresso oltre al premio Riso Scotti “Il Risotto dell’Anno”. Sempre nel 2016, nel mese di agosto, lo chef italiano inizia la sua collaborazione con “Il Sereno”, lussuoso resort sul lago di Como dove apre il suo ristorante “Berton Al Lago”.

Nella primavera del 2017, insieme al gruppo di soci con cui aveva aperto il fortunato format DRY Milano Cocktail & Pizza, inaugura il Nuovo DRY Milano. L’anno seguente approda in tv nella trasmissione “Il ristorante degli chef”: Andrea Berton è in giuria insieme agli chef Philippi Lèveillè e Isabella Potì.

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Ma quanto costa mangiare al ristorante Berton di Milano?

Sul sito del ristorante sono disponibili i costi del menù degustazione e di quello à la carte, naturalmente soggetti a variazione a seconda della stagionalità degli ingredienti. Il menù degustazione (consultato il 29 luglio 2019) costa 135 euro a persona e include dieci portate.

C’è anche un altro tipo di menù stile degustazione, ma dedicato al brodo: si chiama “menù tutto brodo”, costa 130 euro a persona e prevede otto portate con particolari abbinamenti. Optando invece per il menù à la carte tradizionale si possono spendere (considerando un pasto completo, dall’antipasto al dessert), dai 120 ai 162 euro a testa, servizio e bevande escluse.

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