Quanto costa mangiare al ristorante dello chef Filippo La Mantia?

È il cuoco siciliano per eccellenza il palermitano Filippo La Mantia. Chef di primissimo livello amato da tutti.

È il cuoco siciliano per eccellenza il palermitano Filippo La Mantia. Chef di primissimo livello amato da tutti.

Nella sua biografia scrive: «A 14 anni inizio a strimpellare ai fornelli. Nel 2001 decido di indossare la camicia da cuoco e mi trasferisco a Roma. Nel 2002 apro il mio primo ristorante, Zagara. Nasco per la seconda volta e mi battezzo ‘oste e cuoco’. Da buon siciliano, vivo alla giornata. Mi piace cambiare. Nel 2006 accetto di trasferirmi in Indonesia, dove faccio da consulente per il resort Losari Coffee Plantation, a Giava. Torno nella capitale e apro La Trattoria, a due passi dal Pantheon. È stato il mio palcoscenico. Nel 2008 sono al Safina, ristorante del Pevero Golf Club di Porto Cervo. Ma il legame con la città e i suoi abitanti mi riporta a Roma, dove cucino per capi di Stato e rock star. Lì ho vissuto le mie esperienze più belle. Fino a oggi».

Aggiungiamo che è stato sposato con Stefania Scarampi, autrice televisiva e dalla loro unione è nata la prima figlia, Carolina. Dal 2016, la sua compagna è la food blogger Chiara Maci, con la quale ha avuto il secondo figlio a febbraio 2018.

LEGGI ANCHE: Quanto costa mangiare al ristorante di Nadia Santini?

Ma quanto costa mangiare al suo ristorante, il Filippo La Mantia – Oste e cuoco in piazza Risorgimento a Milano?

I prezzi medi degli antipasti è 18 euro, dei primi piatti 24, dei secondi piatti 30, dei dolci 15. Il menu pranzo costa 30 euro e sale a 40 euro sabato e a 50 euro la domenica. In più sono presenti: servizi dehors, menu vegetariano, sono ammessi gli animali di piccola taglia ammessi ed è presente una zona fumatori.

In questi Giorni La Mantia ha pubblicato il menù di natale del suo ristorante a 80 euro a persona. Un gran buffet, scritto in italiano e inglese che comprende:

  • LA CAPONATA DI MELANZANE
  • LA ZUCCA IN AGRODOLCE
  • LE FRITTELLE DI ALGHE E GAMBERI ROSA
  • L’INSALATA DI FINOCCHI, ARANCE E RICOTTA SALATA Fennel, orange and I CARDI IN
  • PASTELLA
  • IL POLPO ARROSTITO CON INSALATA PANTESCA
  • IL BACCALÀ FRITTO E LA GIARDINIERA
  • LO SFINCIONE
  • LE ARANCINE DI RISO ALLO ZAFFERANO
  • LE ALICI MARINATE AL VINO BIANCO E AGRUMI
  • IL COUS COUS CON CIANFOTTA DI VERDURE
  • LA PASTA ALLA NORMA CON LA RICOTTA SALATA
  • IL TIMBALLO DI ANELLETTI AL RAGÚ
  • LE MEZZE MANICHE CON IL BROCCOLO IN TEGAME
  • LA PASTA CON LE SARDE ED IL FINOCCHIETTO
  • LE COSTOLETTE D’AGNELLO CON CARCIOFI E PATATE
  • IL FALSO MAGRO DI VITELLO
  • LO STINCO BRASATO E FUNGHI
  • GLI INVOLTINI DI PESCE SPADA
  • IL GRAN FRITTO DI PESCE
  • IL CAVOLO PALERMITANO AFFOGATO CON ACCIUGHE,
  • OLIVE NERE E MANDORLE
  • IL GATEAU DI PATATE
  • LE PATATE AL ROSMARINO
  • L’ INSALATA DI PUNTARELLE

LEGGI ANCHE: L’ultimo desiderio di nonno Norbert: una birra prima di morire.

E i dolci? Ci stanno pure.

  • LA CUCCIA CON LA CREMA ALL’ARANCIA
  • LA CASSATA
  • I CANNOLI
  • LA CREMA DI PISTACCHIO
  • IL BUCCELLATO DELLE FESTE
  • IL COUS COUS DOLCE
  • LA CUBAITA
  • IL BIANCO MANGIARE
  • IL PANETTONE

Buon appetito!

LEGGI ANCHE: Cosa succede al nostro corpo se mangiamo le mandorle ogni giorno?