Quanto costa mangiare al ristorante di Antonino Cannavacciuolo?

Antonino Cannavacciuolo è uno dei cuochi più famosi d’Italia. Ecco alcune curiosità sullo chef.

Continuano le nostre inchieste sul quanto costa mangiare a pranzo o a cena dai più famosi chef della televisione. Nei giorni scorsi abbiamo conosciuto il menù nordico di Carlo Cracco.

Adesso è tempo di spostarci a una cucina con i sapori del sud Italia. Quella dello chef Antonino Cannavacciuolo.

Sorpresa però, il ristorante del campano Cannavacciuolo, non si trova a Napoli, ma in Piemonte, nel comune di Orta San Giulio, nei pressi del Lago d’Orta e si chiama Villa Crespi.

Due stelle Michelin, tre forchette guida Gambero Rosso, quattro Cappelli guida Espresso: sono questi i principali riconoscimenti ricevuti dal ristorante Villa Crespi dello chef Antonino Cannavacciuolo.

Ispirato dalla tradizione della sua terra di origine, la Campania, e d’adozione, il Piemonte, e dalla semplicità dei sapori di casa, propone una cucina sempre sorprendente, caratterizzata dall’utilizzo di materie prime d’eccellenza in un’armoniosa fusione tra passato e presente per una cucina mediterraneo-creativa coinvolgente ed emozionante”, si legge sul sito del locale.

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Un locale che tiene insieme dunque i piatti tipici e i prodotti della Campania, nobilitandoli ulteriormente grazie alle influenze delle altre tradizioni culinarie che Cannavacciuolo ha conosciuto nel corso delle sue esperienze nel resto d’Italia e d’Europa.

Il ristorante Villa Crespi si trova all’interno di una villa storica situata nel comune di Orta San Giulio, presso il Lago d’Orta (in Piemonte).

Si tratta di un edificio storico, in stile moresco, costruito nel 1879 per iniziativa dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi, esponente di spicco della famiglia Crespi, che operava nel settore tessile e che lo utilizzava come residenza estiva.

Il ristorante Villa Crespi possiede anche una ricca e pregiata cantina di vini: 1.800 etichette che vanno dalle proposte classiche a quelle più contemporanee.

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Villa Crespi.

E quanto costa mangiarci? Ecco qui, di seguito, il menù.

Antipasti

Scampi di Sicilia alla “pizzaiola”, acqua di polpo 45 €
Gamberi, tartare di mozzarella, puntarelle, cime di rapa 45 €
Tonno vitellato 50 €

Primi piatti

Linguina di Gragnano, calamaretti, salsa al pane di segale 40 €
Plin di anatra, zuppetta di fegato grasso, latte di bufala 40 €
Ravioli di gambero grigliato, coriandolo, rafano e conchigliacei 50 €

Branzino cotto e crudo, bagna càuda 60 €
Anguilla alla beccafico, scarola e arance 60 €
Triglia, patate, cime di rapa e colatura di provola affumicata 50

Carne

Agnello da latte, spezie, agrumi 60 €
Testacoda di manzo 60 €
Vitella, animelle e tartufo nero 60 €

Dessert

Sfera di bonet 25 €
Dolce al cioccolato 30 €
Il falso uovo 30 €

Insomma, ad andare bene si paga una media di 180 euro a persona per un pranzo completo. Cannavacciuolo quindi ha detto una bugia rispetto a quanto sostenuto anni fa, dove dichiarava che con 50 euro si può fare una ottima cena completa. Da lui non appare possibile, a meno che non ordini un solo piatto.

In ogni caso, buon appetito.

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