Quanto costa mangiare al ristorante di Cristina Bowerman?

Cristina Bowerman è una chef stellata pugliese nota in tutto il mondo.

Se c’è una chef capace di insegnarci come le frontiere siano solo un limite della nostra testa, Cristina Bowerman può essere ottima insegnante per aprire la nostra testa. Anzitutto lei è una chef stellata, tra le poche che la Guida Michelin ha premiato. E poi c’è la sua storia.

Nonostante il cognome, è nata in Italia a Cerignola, in provincia di Foggia. Dopo la laurea in Giurisprudenza, nel 1992 lascia la Puglia per gli USA. In California alterna gli studi forensi e quelli in graphic design, al lavoro da Higher Grounds, coffee house di San Francisco.

Nel 1998 si trasferisce ad Austin, dove consegue la laurea in Culinary Arts. Nel 2004 decide di tornare in Italia a Glass Hostaria. Qui Cristina Bowerman propone la sua cucina decisamente originale.

Nel novembre 2012 nasce Romeo Chef&Baker, nel quartiere Prati di Roma. È così che nascono anche le due Api Romeo, realizzate nel 2013 per rendere itinerante la proposta. Un’esperienza che si completerà nel 2015 con il lancio di Frigo, Il Van del Gelato artigianale. Romeo è anche al Testaccio Market di Roma, concept pop di ispirazione internazionale. Due banchi all’interno del mercato popolare, dove acquistare pranzi gourmet veloci da asporto. Vicino al salato c’è il banco di Frigo con gelati artigianali.

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Nel 2013 viene premiata come Chef Donna dell’Anno a Identità Golose 2013. L’ultimo progetto della Chef è Romeo, nel quartiere Testaccio di Roma, in Piazza dell’Emporio, più di duemila mq tra il ristorante, la gelateria Frigo e la nuova nata, la pizzeria Giulietta. Nel 2014 per Mondadori esce il libro: Da Cerignola a San Francisco e ritorno.

Nel 2015 Cristina Bowerman è selezionata come Chef Ambassador di Expo Milano 2015, un’iniziativa mirata alla creazione di una rete internazionale di opinion leader, pronti a veicolare i principi legati al Tema dell’Esposizione Universale: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
Nel novembre 2015 Chef Cristina riceve il Premio Aila Progetto Donna dell’Associazione Aila Fondazione Italiana per la Lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi.

Tra i suoi impegni più sentiti, è stata protagonista della più grande campagna di ACTION AID (un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà) nel 2015, ed è tra i dieci fondatori nell’organizzazione di Fiorano For Kids, l’evento realizzato ogni anno per raccogliere fondi per la ricerca sul ruolo terapeutico di diete specifiche nella cura dell’epilessia infantile.

Da marzo 2016 Cristina Bowerman è in commissione per la creazione del Food Act, il patto tra Istituzioni e mondo della cucina italiana di qualità, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

A marzo 2016 le viene assegnato il premio Identità Nuove Sfide a Identità Golose 2016.

A giugno 2016 è nominata primo Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.
Nello stesso anno firma la consulenza con Autogrill nell’apertura del bistrot Assaggio (Terminal 3 di Fiumicino).

A maggio 2017 riceve il premio speciale “Non omnia possumus omnes” durante la IX edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli.

A febbraio 2018 è nominata Ambasciatrice dall’Associazione Telefono Rosa, e membro del Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano 2018, dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo.

A marzo 2018 è nominata membro del Comitato di Indirizzo del corso di laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l’Università di Roma e viene premiata ai Cinecibo Awards di Roma per la sua creatività in cucina.

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Ad aprile 2018 partecipa come speaker al TEDXAUBG in Bulgaria e come relatrice al Festival Worlds of Flavor a Napa Valley in California.

A giugno 2018, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, riceve il Premio Simpatia per le storie 2018, riservato a quanti si siano distinti per meriti sociali nel proprio ambito di attività.
Nello stesso mese, nella cornice della XVIII edizione del Festival della Cucina Italiana, riceve a Pesaro anche il Premio Galvanina come Miglior Chef 2018.

A settembre 2018, Cristina Bowerman, in qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, e Re.Na.I.A. – Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri firmano il Protocollo d’Intesa “Adotta un Istituto Alberghiero”, volto al miglioramento e all’ampliamento dell’offerta formativa negli Istituti Alberghieri.

Ad ottobre 2018, nell’ambito del “Love Italian Life” Awards 2018 Ceremony di Dublino, risulta vincitrice del “Best Female Italian Chef in Europe 2018” Award, sponsorizzato da Luxury Food&Lifestyle Worldwide. Nello stesso mese, riceve i FoodCommunity Awards come “Chef Donna dell’Anno” e per la “Valorizzazione e Cultura del Made in Italy – Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto”.

A novembre 2018, in qualità di Ambasciatrice delle Dieta Mediterranea, partecipa al Roma Expo Salus and Nutrition, organizzato presso il Teatro Salus – Lo Show del Benessere (Fiera di Roma), con un intervento intitolato “Il brodo (mediterraneo) è primordiale”.

Recentemente ha aderito a Chef Manifesto, l’iniziativa lanciata da Paul Newnham, che si pone l’obiettivo di porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’agricoltura sostenibile entro il 2030.

Ma quanto costa mangiare da Chef Boweman? Prendiamo il suo ristorante simbolo. Il Glass Hostaria di Roma. Ecco di seguito uno specchio aggiornato con tutti i percorsi che potete scegliere e i prezzi.

  • Prezzo medio per antipasto+primo+secondo+dolce: € 90
  • “Menù Vegetariano” 7 portate | € 85
  • “Menù Tradizionale… ma non troppo” 8 portate | € 90
  • “In Giro per il Mondo e poi Roma” 9 portate | € 150

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