Quanto costa mangiare al ristorante di Gianfranco Vissani?

Si chiama Casa Vissani il ristorante del noto chef che ha attaccato la Guida Michelin.

Gianfranco Vissani perde una delle due stelle Michelin assegnate al suo ristorante Casa Vissani di Baschi e attacca la celebre guida francese che, proprio a Piacenza, ha presentato l’edizione 2020, con il suo carico di “stellati”, tra conferme, new entry e retrocessioni.

«La guida Michelin è una guida di compromessi. Loro questa operazione la fanno per pubblicità. Non è fatta per gli italiani ma solo per gli stranieri: russi, tedeschi. Aprono ‘sto libricino. Ci devono pulire il cesso» – si sfoga. «Non sono offeso – continua – ma a questo punto avrei preferito che me le togliessero entrambe, non mi interessa più niente». E ricorda che come Gualtiero Marchesi: «dieci anni fa volevo uscire dalle guide ma non mi hanno considerato».

LEGGI ANCHE: Come tagliare la cipolla senza piangere.

Vissani è critico con i metodi di giudizio applicati dalla guida rossa e da tutte le guide gastronomiche. «Ci vorrebbero i giornalisti saggi, seri come Périco. Ma oggi il food chi è? Tutti giudicano, tutti scrivono. È tutta pubblicità. Il mondo è cambiato. Ci vorrebbe Che Guevara».

Il celebre chef è in disaccordo anche con l’assegnazione della terza stella conquistata da Enrico Bartolini al Mudec di Milano. «Io – dice – l’avrei data ad Antonio Guida del ristorante Seta, non a Bartolini. Ma è una tombola».

Ma quanto costa mangiare da Vissani?

A sorpresa si può pranzare con 30 euro. Si chiama “1’Ora Vissani”, a sottolineare che l’offerta vale solo un’ora, 60 minuti, dalle 13 alle 14, la proposta del cuoco più famoso d’Italia per far provare la sua cucina anche a chi normalmente non frequenta locali stellati.

Per un’ora nel ristorante – anche se soltanto a pranzo il martedì, venerdì e sabato – bastano 3 banconote da 10: primo, secondo, dolce e calice di Brunello incluso. Una novità che Gianfranco Vissani già sperimentava da 9 mesi, ma che solo pochi fortunati avevano scoperto con passaparola o sul sito www.casavissani.it.

LEGGI ANCHE: A Roma il funerale di Luca Sacchi: assente Anastasia.

«All’inizio – spiega Vissani – la mia idea era di fare un pranzo per i poveri, regalando un piatto di pasta a chi non può permetterselo. Poi mio figlio mi ha convinto a fare l’Ora: in un periodo di crisi ho voluto dare anche ai gourmet che non hanno molti soldi l’opportunità di provare l’alta cucina e le migliori materie prime del territorio». E insiste: «è anche un modo di socializzare, si mangia tutti allo stesso tavolo. Non voglio più che la gente ci veda solo come un ristorante d’élite: oggi la nostra è una fetta di mercato a rischio, se non arrivano i turisti rimaniamo buggerati».

Il pranzo si consuma al tavolo sociale delle colazioni, 14 coperti, solo su prenotazione, non ci si alza certo ‘pieni” da tavola, ma le quantità dei piatti principali non sono molto diverse da quelle delle pietanze del nuovo menu a 155 euro solo che ai tavoli tondi del ristorante i piatti sono sei.

LEGGI ANCHE: Catherine Deneuve colpita da un’ischemia.