Quanto costa mangiare al ristorante di Massimiliano Alajmo?

Massimiliano Alajmo è uno degli 11 tristellati della Guida Michelin 2020.

È uno degli undici “tristellati” della Guida Michelin 2020 Massimiliano Alajmo del ristorante Calandre di Rubano, in provincia di Padova.

Classe 1974, appartenente ad un’antica famiglia di ristoratori veneti, dopo il conseguimento del diploma dell’istituto tecnico alberghiero ad Abano Terme, nel 1990 approfondisce la sua esperienza presso il ristorante “Ja Navalge” di Alfredo Chiocchetti a Moena, nel 1992 presso l’”Auberge de l’Eridan” di Marc Veyrat a Veyrier du Lac d’Annecy e nel 1993 a “Les Prés d’Eugénie” di Michel Guérard, a Eugénie les Bains.

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Nel 1993 rientra in Italia e con il fratello Raffaele Alajmo (in sala) si dedica al ristorante di famiglia, “Le Calandre” a Sarmeola di Rubano, che nel 1996 otterrà la seconda stella Michelin (la prima stella Michelin fu assegnata a sua madre, Rita Chimetto, nel 1992). Nel novembre del 2002 si aggiudica la terza stella, divenendo così il più giovane cuoco nella storia ad aver ricevuto tale riconoscimento.

Oltre a essere lo chef responsabile dei ristoranti “Le Calandre”, “Il Calandrino”, “La Montecchia” e “Gran Caffè Quadri”, è impegnato col gruppo dei “cavalieri della cucina italiana”, a promuovere e tutelare la cucina italiana e il mestiere del cuoco.

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Ma quanto costa mangiare qui?

Il prezzo medio per persona è di 180 €, bevande escluse. Il ristorante offre l’opportunità di scegliere tra tre menù degustazione oppure direttamente à la carte. È possibile combinare le pietanze dei tre diversi menù per poter costruire un percorso gustativo personale.

La carta prevede 3 menu degustazione: Classico, Max e Raf. Se il numero di piatti e il prezzo restano gli stessi (11 portate, 225 euro senza vini) le differenze sono sostanziali.

Il primo è un omaggio alle ricette che sono ormai parte della storia degli Alajmo, il Cappuccino di seppie al nero e il Risotto zafferano e liquirizia, per esempio.

Il secondo rivela il carattere dello chef con piatti legati da un filo di leggerezza e armonia.

Il terzo rispecchia la predilezione di Raffaele per i sapori più decisi e i piatti strutturati.
È possibile scegliere liberamente fra i piatti dei 3 menù e scegliere fra tre portate a persona (135€), 4 pietanze a persona (170€), 5 pietanze a persona (200 €). Il ristorante prevede anche delle “convenzioni” e la possibilità di “regalare” o “regalarsi” una cena o un pranzo nelle seguenti combinazioni:

Riassumendo:

  • Menù “I Classici” per due persone: 450 € (650 € con abbinamento dei vini);
  • Menù “Primavera” per due persone: 500 € (700 € con abbinamento dei vini);
  • Menù “Seconda vera” per due persone: 500 € (700 € con abbinamento vini).

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