Quanto guadagna un finanziere? E come si entra nelle Fiamme Gialle?

Scopriamo quale sia il guadagno di un Finanziere e cosa si deve fare per vestire la divisa delle Fiamme Gialle.

Sapere quanto guadagna un finanziere interessa a tutti coloro che vorrebbero vestire la divisa delle Fiamme Gialle.

È inevitabile, d’altronde, che prima di tentare di entrare nella Guardia di Finanza, partecipando ad un concorso pubblico, si voglia sapere quale sia lo stipendio che si andrà a percepire una volta raggiunto questo ambizioso obiettivo.

In questo articolo faremo chiarezza su quanto guadagna un finanziere, analizzando le cifre indicate nell’ultimo rinnovo del contratto, sia per quanto riguarda lo stipendio tabellare che per le altre indennità accessorie.

Ovviamente così come per le altre Forze dell’Ordine lo stipendio dipende dalla qualifica che viene ricoperta, nonché dall’anzianità di servizio. Parlando di cifre nette, ad esempio, nel primo semestre del concorso un allievo finanziere guadagna circa 900 euro mensili, che salgono a 1.200-1.300 euro una volta che diventerà finanziere effettivo.

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Guardia di Finanza

Con l’avanzamento di carriera si arriva ad uno stipendio di circa 1.350 euro per il ruolo di finanziere scelto, per poi salire a 1.400€ per gli appuntati della Guardia di Finanza e a 1.550 euro per un maresciallo ordinario.

A queste cifre bisogna aggiungere eventuali compensi accessori, come gli straordinari, turni notturni o le indennità per i servizi di ordine pubblico, che fanno incrementare lo stipendio di un finanziere.

Ma come si diventa finanziere?

È necessario iscriversi e superare il concorso di ammissione, presso l’accademia della Guardia di Finanzia di Bergamo o Roma, che si svolge ogni anno.

Se superato, sarà obbligatorio proseguire con una ferma volontaria della durata di 3 anni in cui attenersi rigidamente alla normativa dei regolamenti militari.

Attualmente sono all’incirca 70.000 militari, suddivisi in ufficiali, ispettori, sovraintendenti, appuntati e finanziari.

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Per potersi iscrivere al concorso di ammissione bisogna vantare alcuni requisiti specifici:

  • Godere di diritti politici e civili;
  • Non superare l’età massima di 26 anni;
  • Essere in possesso di diploma di istruzione secondaria di primo grado;
  • Presentare un’altezza non inferiore ai 165 cm per gli uomini, e non inferiore ai 161 cm per le donne;
  • Non essere stati imputati o condannati per delitti non colposi né sottoposti a misure di prevenzione;
  • Presentare qualità morali e di condotta, delineate per entrare nella Guardia di Finanza.

Se si è dotati delle caratteristiche appena elencate, si può procedere a candidarsi per il concorso che consente ai vincitori di diventare finanzieri.

La selezione si svolge in alcune fasi e prove stabilite.

  • Prova preliminare: consiste in un test scritto, composto da 100 quesiti con risposta multipla, riguardante nozioni di carattere culturale, da svolgere entro 60 minuti;
  • Prova fisica: consiste nell’esecuzione di alcuni esercizi obbligatori, come il salto in alto e la corsa del 1000 metri;
  • Prova attitudinale: si basa sulla realizzazione di alcuni test specifici;
  • Prova sanitaria: fondata su una visita medica generale, svolta presso strutture sanitarie della forza armata;

Una volta superato il concorso, si entra a far parte dell’accademia di Guardia di Finanza per un periodo pari a 3 anni.

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