Quanto guadagna una Guardia Forestale? E come si entra nel Corpo Forestale dello Stato?

Ecco di cosa si occupo una Guardia Forestale, quali sono i requisiti e i guadagni.

Un lavoro che unisce il fascino per la divisa con quello per la natura. Questo è essere guarda forestale.

Nota anche come ranger, è un professionista facente parte di un corpo di polizia specifico, ovvero il Corpo Forestale dello Stato. Si occupa della tutela del patrimonio naturale e paesaggistico italiano, dunque viene impiegato nei parchi e nelle riserve naturali. I suoi compiti riguardano a tutto tondo il settore della tutela delle zone che gli vengono assegnate.

In sintesi, la guardia forestale si occupa di tutte quelle azioni preventive e repressive, in termini di reati che potrebbero riguardare i settori ambientali e agroalimentari. Scendendo nel dettaglio, ecco una lista di doveri e di responsabilità che appartengono al ranger.

  • La guardia forestale tutela l’ambiente facendo un’attività di continua sorveglianza delle aree o parchi che gli vengono assegnati.
  • Il ranger interviene in caso di inquinamento delle falde acquifere o delle foreste.
  • Risulta essere compito della guardia forestale intervenire anche in caso di incendi naturali o dolosi.
  • Il ranger si occupa anche di un compito importante come la difesa degli animali in via di estinzione, o in pericolo. Questo significa che interviene con tempestività anche quando si presentano battute di caccia fuorilegge.

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  • L’intervento della guardia forestale viene richiesto anche in presenza di costruzioni edilizie abusive.
  • In termini di agroalimentare, è compito del ranger garantire per la distribuzione di generi alimentari certificati nel settore agricolo.
  • Un altro aspetto del lavoro del ranger riguarda la tutela della sicurezza di chi abita in certe zone della Penisola. La guardia forestale, infatti, è tenuta ad intervenire anche in caso di pericolo slavine e valanghe. In secondo luogo, questa figura si occupa anche delle azioni di soccorso sulle piste di sci.
  • Una guardia forestale interviene anche per contrastare la criminalità e per evitare la circolazione di beni agricoli contraffatti.

In merito alla difesa degli animali e della natura, il ranger si occupa anche dei controlli in sede di commercio. Nella fattispecie, monitora quelle transazioni illegali che vedono protagonista l’export di pellicce, di pellame di rettile, di avorio e di qualsiasi altro prodotto derivato.

A questo proposito, è bene sottolineare che le guardie forestali si assicurano anche di bloccare qualsiasi commercio illegale in relazione a mammiferi, uccelli e rettili. Anche le piante protette rientrano in questo elenco, perché il ranger tutela sia la flora che la fauna. In sintesi, persino il commercio di legname viene sottoposto a controlli molto rigidi.

Un altro compito di questo professionista è la lotta al bracconaggio, insieme ai controlli costieri, lacustri, marini e fluviali.

Questo elenco riassume i compiti generici di un ranger del corpo forestale, e fa intendere quanto sia complesso il lavoro di un professionista da cui dipendono la tutela della natura e delle persone. Per questa ragione, entrare a far parte del corpo forestale non è un compito facile né adatto a tutti.

Dato che si parla di un corpo di polizia, per diventare ranger bisogna obbligatoriamente accedere al concorso pubblico per guardia forestale, un po’ come accade per i carabinieri e la guardia di finanza.

Allo stesso tempo, non tutti possono richiedere l’accesso ai concorsi per diventare allievi agenti di questo corpo, dato che bisogna rispettare certi requisiti. In primo luogo lo stato fissa un limite d’età, visto che non ci si può iscrivere al concorso se si hanno più di 30 anni. In secondo luogo, viene richiesto lo svolgimento del servizio presso le forze armate, VFPA. Di conseguenza, essendo il VFPA obbligatorio, bisogna capire anche quali sono i requisiti per il servizio:

  • Essere cittadini italiani;
  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 25 anni;
  • Titolo di studio minimo diploma di scuola secondaria di primo grado;
  • Statura minima di 1,65 metri per uomini e 1,61 metri per donne;
  • Superamento di tutti i test di natura fisica, psicologica e attitudinale;
  • Altri requisiti che verranno riportati all’interno del bando.

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Chi riesce ad entrare nel concorso per allievi del corpo forestale, dovrà poi impegnarsi a fondo per riuscire ad ottenere la qualifica. Nello specifico, questo corso prevede una serie di sessioni di addestramento molto dure e mirate, a seconda delle mansioni scelte. Per chi poi decide di puntare alla qualifica di funzionario, in questo caso scatterà anche l’obbligo del conseguimento di una laurea specialistica. Alcuni esempi riguardano quelle in biologia, informatica, chimica, veterinaria, ingegneria, scienze politiche, economia e commercio, giurisprudenza e ovviamente scienze agrarie e forestali.

Un’altra qualifica davvero interessante, che è possibile abbracciare in questo preciso ambito, è quella della guardia del servizio a cavallo del corpo forestale. In questo caso serve prima ottenere l’accesso al corpo, e poi specializzarsi con un corso di equitazione autorizzato dallo stato. Non si tratta di semplici corsi di cavalcatura, in quanto prevedono di seguire una serie di materie molto complesse, come ad esempio veterinaria e tecniche di primo soccorso. Altre qualifiche possibili sono il servizio cinofilo, il pilota del corpo forestale e la guardia del gruppo sportivo forestale. Per ognuna di queste, viene previsto un iter particolare in seguito all’ingresso nel corpo forestale.

Prima di procedere oltre, è bene sottolineare che il candidato adatto deve possedere una serie di doti che non si acquisiscono con lo studio. Questo perché una guardia del corpo forestale, per natura, dovrebbe sentire la passione per la tutela dell’ambiente. In secondo luogo, serve una totale abnegazione alla causa e una spiccata propensione al sacrificio. Altre doti richieste sono la preparazione a livello fisico e la prontezza dei riflessi, oltre alla conoscenza di tutte le tecniche di soccorso di base. Ognuna di queste capacità risulterà decisiva, quando arriverà il momento di confrontarsi con una qualsiasi emergenza.

Risulta essere davvero molto complicato stabilire a priori quanto guadagna una guardia forestale, anche perché si parla di una professione con un ordine gerarchico molto vasto. In sintesi, la remunerazione mensile dipende sempre dalle mansioni svolte dal professionista. In ogni caso, va detto che lo stipendio di una guardia forestale parte sempre da un minimo di 1.200 euro al mese. La remunerazione mensile inizia a salire via via che vengono scalate le gerarchie, fino ad arrivare agli stipendi dei commissari, che superano i 2000 euro.

Per fare altri esempi, un vice commissario guadagna circa 1.700 euro al mese, mentre un vice ispettore si ferma intorno ai 1.500 euro mensili. Poi è chiaro che il totale complessivo della busta paga di una guardia forestale può salire, in base ad altri elementi. Si parla ad esempio dei turni aggiuntivi, insieme ad altre indennità, come quelle relative allo svolgimento del lavoro durante i giorni festivi. In sintesi, un ranger del corpo forestale può arrivare a guadagnare ottime cifre mensili, ma il carico di lavoro è comunque notevole.

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