Rapina a Roma: malvivente ucciso da un colpo sparato dal complice

La rapina è avvenuta a Cinecittà, i particolari.

A Roma, in viale Antonio Ciamarra, a Cinecittà, intorno alle 19.30, una rapina è finita con la morte del rapinatore e il ferimento del titolare del bar – tabacchi rapinato.

A perdere la vita è stato il 69enne Ennio Proietti, mentre il ferito è un cinese di 55 anni, titolare del Caffé Europeo.

Sul posto un ispettore della Polizia fuori servizio ha fermato il secondo rapinatore, un 58enne di nome Enrico Antonelli, anch’egli italiano.

Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, il titolare del locale ha avuto una colluttazione con i due rapinatori e sono partiti almeno due colpi d’arma da fuoco: uno ha ucciso il rapinatore, mentre l’altro ha preso il cinese. Il ferito è stato trasferito al policlinico Umberto I: un proiettile gli si è conficcato nell’inguine.

In pratica, come ricostruito dagli agenti della Squadra mobile e del commissariato Romanina,  a uccidere Proietti, personaggio conosciuto dalle forze dell’ordine, sarebbe stato il complice, nel tentativo di quest’ultimo di liberarlo dalla stretta del barista.

All’esterno del locale è stato trovato uno scooter lasciato acceso che probabilmente la coppia di criminale avrebbe dovuto utilizzare per la fuga. Il rapinatore ferito ha precedenti per droga e ricettazione.

Al momento della rapina nel bar, oltre al titolare, c’erano anche la moglie, la figlia e alcuni clienti. Un altro figlio, invece, è sopraggiunto più tardi contro cui si è scagliato Proietti, mostrandogli la pistola. Il titolare, però, gli è saltato addosso e lo ha atterrato sul pavimento. Il complice, quindi, rimasto sulla soglia, ha sparato un colpo con la sua pistola alla gamba del cinese, poi ha cercato di prendere la mira ma, spintonato, ha centrato Proietti.

La Lega è al fianco del tabaccaio, la difesa è sempre legittima“, ha commentato il vicecapogruppo alla Camera dei deputati e coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri.