Rapina finita nel sangue a Trieste: un morto e due feriti

A Opicina, frazione del Comune di Trieste, la scorsa notte una rapina è finita nel sangue.

Il proprietario della villa, Aldo Carli, 70 anni, è morto, trovato nel giardino di casa intorno alle 8.10 di stamattina da un operaio che stava andando ad eseguire dei lavori un un luogo vicino.

Ferite, inoltre, la madre della vittima, 94 anni, e la moglie.

Come si apprende da TriestePrima, non è al momento chiaro se il 70enne sia deceduto per le percosse ricevute o per un malore avvenuto dopo la rapina.

Di certo di più si potrà sapere dalla moglie e dalla madre della vittima, quest’ultima ricoverata all’ospedale di Cattinara.

Stando alle prime informazioni, i ladri avrebbero provato a soffocare la 94enne, procurandole delle ferite al collo, e l’anziana avrebbe finto di essere morta.

Sia la madre che la moglie di Aldo Carli non sono, comunque, in pericolo di vita.

Sul corpo della vittima, invece, gli operatori del 118 hanno trovato segni evidenti di violenza.

Stando sempre a quanto si apprende da TriestePrima.it, non è escluso che i rapinatori abbiano aggredito perché scoperti dai proprietari della casa oppure perché questi si siano rifiutati di consegnare le proprie cose.

Il luogo dov’è avvenuta la tragedia è un quartiere abitato in maggioranza dalla comunità slovena.

Il vicesindaco di Trieste, Pierpaolo Roberti, appreso della notizia, ha annunciato la convocazione di un tavolo sulla sicurezza, come lui stesso ha pubblicato su Facebook: