Raro uccello bisex: la scoperta degli esperti della Powdermill Nature Reserve

La scoperta del raro esemplare è avvenuta negli USA il 24 settembre.

Becco rosa, una macchia del medesimo colore sul petto, piume nere sull’ala destra, ossia una sfumatura rivelatrice del sesso maschile. Piumaggio di colore giallo e marrone sul lato sinistro, caratteristica tipica degli esemplari di sesso femminile.

Queste sono le caratteristiche di un uccello la cui esistenza è stata scoperta da un gruppo di esperti della Powdermill Nature Reserve di Rector (USA). La scoperta, come ricordato dal sito Science News, risale allo scorso 24 settembre.

LEGGI ANCHE: Alessandro Cecchi Paone: “Nella nazionale di calcio femminile metà squadra è lesbica”

Le parole di Annie Lindsay

A raccontare della straordinaria scoperta al sito sopra ricordato è stata la Dottoressa Annie Lindsay che, il 24 settembre 2020, si stava occupando, assieme ai colleghi della riserva naturale, di identificare alcuni uccelli. Ad un certo punto, è stata chiamata con il walkie talkie e avvisata della scoperta dell’uccello, una creatura metà femminile e metà maschile e, di riflesso, definibile come ginandromorfa.

L’esperta ha definito il tutto “spettacolare”. Come si può leggere su Science News, si tratta di un uccello molto raro. La Lindsay ha affermato di averne visto uno simile solo 15 anni fa. Il fenomeno del ginandromorfismo è riscontrabile in molte specie di uccelli, crostacei e insetti.

A detta degli scienziati, l’uccello scoperto a Rector sarebbe il risultato di un evento a dir poco insolito: due spermatozoi che fecondano un uovo che ha due nuclei invece che uno singolo. Quando si verificano questi fenomeni, l’uovo può sviluppare cromosomi sessuali maschili da un lato e femminili dall’altro. A differenza degli ermafroditi, che hanno i genitali di entrambi i sessi, gli animali – in questo caso uccelli – ginadromorfi sono completamente maschili da un lato e totalmente femminili dall’altro.

LEGGI ANCHE: Colpito da un uccello, centauro si schianta e muore