Reati fiscali, assolto Tiziano Ferro “perché il fatto non sussiste”

Tiziano Ferro

Buone nuove per Tiziano Ferro.

Il Tribunale di Latina ha assolto, infatti, il cantautore con la formula “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di reato fiscale.

Lo ha comunicato l’ufficio stampa dell’artista di Latina, 37 anni, in cui si sottolinea che la condotta di Ferro “è stata sempre improntata alla massima trasparenza e correttezza“.

Il giudice, infatti, ha assolto Tiziano Ferro “con la più ampia formula prevista dal codice“, rimarcando il fatto che “nessun dubbio è residuato“.

Il cantautore di Latina era stato accusato di avere evaso il Fisco per tre milioni di euro.

Le indagini sul suo conto ebbero inizio nel 2009 quando Tiziano Ferro decise di trasferirsi a Manchester, in Inghilterra.

Per Ferro, quindi, è emerso che non c’è stato “niente di fittizio” e si può dire con certezza che il cantautore non ha più guai con la giustizia.

La sentenza è stata emessa dal giudice del tribunale di Latina, Giorgia Castriota.

L’accusa aveva chiesto per Ferro la condanna ad un anno di reclusione.

Il cantautore era difeso dall’avvocato Giulia Bongiorno.

Saranno felici i suoi tantissimi fan!