Rebecca Dann, la fotografa che fa della disabilità un’opera d’arte

Non chiamatela disabilità, ma diversa abilità. Rebecca “Becky” Dann, 22 anni inglese, ha fatto della sua cifoscoliosi una forma d’arte.

Diagnosticatale quando aveva solo 4 anni, la cifoscoliosi (che è una alterazione della colonna vertebrale) le ha cambiato il fisico e la vita. La sua schiena ha mutato forma e con il tempo le ha danneggiando i nervi impedendole di camminare da sola senza l’ausilio di una sedia a rotelle o di una stampella. A scuola la schernivano chiamandola “gobbo di Notre Dame”.

Fonte TheMighty.com

Ho sempre cercato di nascondere la mia schiena – ha confessato – ma ad un certo punto della vita mi sono chiesta perché continuavo a nascondere ciò che ero veramente”.

E così Becky ha deciso che era arrivato il momento di realizzare il suo sogno: diventare fotografa. Diplomatasi alla scuola d’arte a Farnham si è dedica al progetto “I’m Fine” (“Sto bene”) in cui il soggetto degli scatti è lei con il suo corpo.

Fonte rebeccadann.wixsite.com

E’ un lavoro – ha dichiarato – che focalizza l’attenzione sulla percezione che la gente ha della bellezza e della disabilità”. Riguardo il titolo del progetto, invece, l’artista ha spiegato: “La gente mi chiede in continuazione ‘posso abbracciarti’ come se avesse paura di spezzarmi, e io devo sempre rispondere che sto bene, che la mia disabilità non impedisce di parlarmi o toccarmi. Non mi romperò, perché sono come tutti gli altri. Sto bene”.

Fonte rebeccadann.wixsite.com

Con i suoi autoscatti, Becky ha partecipato al concorso “A World of Unfairness” (“Un mondo di ingiustizie”) vincendo il primo premio e ricevendo addirittura i complimenti di Stephen Hawking che ha definito la sua opera “truly inspiring”, davvero ispirata.

Complimenti Becky!